La signora della moda festeggia 40 anni di attività

Il piacere di uno spumante italiano, dolci, tè ed essenze, frutta di stagione: il tutto all’insegna del gusto e dello stile. Così Pupi Solari ha voluto festeggiare quarant’anni di attività riunendo amici e clienti nel suo negozio di piazza Tommaseo<br />

Il piacere di uno spumante italiano, dolci, tè ed essenze, frutta di stagione: il tutto all’insegna del gusto e dello stile. Così Pupi Solari ha voluto festeggiare quarant’anni di attività riunendo amici e clienti nel suo negozio dui piazza Tommaseo. Come sempre generosa, i cinque sensi sembrano non bastarle… Pupi, come tutti sanno, è la signora della moda milanese, per quanto genovese di nascita: con Giorgio Fattori, direttore della Stampa e poi presidente della Rizzoli, ha condiviso una vita e quella passione per i fiori che è una delle caratteristiche di questo negozio-atelier decorato di bulbi di giacinto e tulipani bianchi. “Ho cominciato con Snoopy, ma poi se lo sono preso gli americani… Trent’anni fa mi sono dedicata agli abiti e agli accessori da donna. Non è che avessi la fissa della moda, ma mi ero appena separata e, insomma, avevo bisogno di lavorare… Mi piaceva l’abbigliamento per bambini, quel genere anglo- genovese fatto di pantaloncini, t.shirt, golf di shetland… Da largo V Alpini mi sono poi trasferita qui in piazza Tommaseo” racconta seduta in una sala arredata all’inglese nei dipinti di animali alle pareti, ma impreziosita con qualche mobile in stile provenzale.

E’ difficile farle dire chi sia passato per il suo negozio: la riservatezza è un po’ il marchio di fabbrica di Pupi Solari, ma i suoi capi parlano per lei e basta essere entrati una vota nel negozio per riconoscere quello stile con cui si veste la buona borghesia lombardo- piemontese, dai Borromeo ai Gregotti, dai Visconti ai Sommaruga, agli Sterzi, ai Mondadori fino agli Sforza ai Camerana e ai Montezemolo. Ha vestito i genitori, i figli e anche i loro nipoti: nella boutique di Pupi c’è tutto quello che serve a una clientela maschile (il marchio Host), femminile, senza dimenticare il bambino, a partire dalla culla… L’originalità delle sue scelte la si vede già dal biglietto d’invito con cui viene festeggiata questa ricorrenza quarantennale: una grande cartolina con su disegnato il suo “palazzo”, con tanto di vetrine, di colonne e di fregi, di color giallo e sicuramente opera di un architetto. Come ogni sanno, anche questa volta il ricavato di questa giornata di incontro, di festa e di acquisti sarà devoluto in beneficenza: il ricavato andrà alla ricerca per la cura delle malattie degenerative e infatti a fare gli onori di casa erano i professori Penati e Cornelio. “Per fare un’opera di bene” -dice Pupi Solari- non è necessaria tanta pubblicità, la si fa e basta”. Al suo fianco siedono due sue belle nipotine e una loro amica, vestite come piace a lei;: un cardigan sbracciato in stile svedese, bianco e nero. Maria, Margherita e Cecilia, questi i loro nomi. I quadri di cani alle pareti rivelano una passione di cui Pupi non fa mistero: “Sono una cinofila, non mi separo mai dalla mia Sofie, che vive con me nella casa degli Atellani, di fronte a Santa Maria delle Grazie, un gioiello architettonco firmato da Portaluppi dove sono in affitto. Come casa di proprietà basta e avanza la mia ‘tana’ di Portofino, con il mio giardino, la cura dei fiori e delle piante, una passione per i colori e per l’eleganza che poi riverso nel mio negozio. E’ una casa piena di ricordi. I miei figli, la mia vita con Giorgio… Giorgio Fattori era un amante dei libri, giornalista e scrittore importante: non mi ha mai costretto a una educazione, come dire, intellettuale, non mi ha mai condizionata, ma ha permesso che io mi creassi una cultura pur rimanendo semplice nei gusti, naive quasi, e di questo gli sarò eternamente grata”. In tanti hanno collaborato con “la Pupi” nel corso di una vita lunga, piena, e sempre aperta al nuovo, ottimista nel suo voler vedere comunque il meglio della vita: Aspesi, Gigli, Cesare Fabbri, Francheschi, Jil Sander, Raimondi, Mantù, Colangelo, Piombo, Fofie di Hoore, 7:Mishra, Pozzi… Per molti si è trattato una collaborazione in esclusiva e con tutti lei è sempre stata generosa: “Ogni tanto occorrono grandi gesti verso il prossimo, piccoli gesti contro il degrdo che ci circonda. Non bisogna mai girarsi dall’altra parte e fare finta di niente”. Parola di Pupi Solari.