La signora si compra un teatro

Maurizio Acerbi

Quattro film per dare il benvenuto al 2006. Nel poker di pellicole, è facile scommettere che la più gettonata sarà l'atteso seguito di Saw - l'enigmista, l'horror rivoluzionario che ha conquistato moltissimi appassionati, e non solo tra i giovanissimi. Merito del sadico serial killer Jigsaw che, per chi si fosse perso il primo episodio, ama catturare persone del tutto normali per poi costringerle a fare scelte disumane per sopravvivere, come tagliarsi una mano o sparare ad un innocente. Il tutto per dimostrare la sua teoria che la gente, per sentirsi viva, deve essere posta davanti alla morte.
Così, in questo Saw 2 - La soluzione dell'enigma, secondo episodio di una saga che, visto il successo negli Stati Uniti (trenta milioni di dollari nel solo primo week-end di programmazione), farà compagnia per molto tempo ai suoi fans, ritroviamo il diabolico Jigsaw questa volta alle prese con otto potenziali vittime. Rinchiusi in una casa disseminata di trappole, gli otto prigionieri hanno due ore di tempo per fuggire, altrimenti un'esplosione spazzerà via gli eventuali superstiti.
Di genere decisamente diverso è la commedia Lady Henderson presenta, il film di Stephen Frears, ottimamente interpretato da Judi Dench e Bob Hoskins. Ispirato ad una storia vera, la Lady del titolo è una ricca signora che pur non capendo niente di teatro e senza esperienza, decide di rilevarne uno, il Windmill Theatre. Il suo gesto viene visto con diffidenza, tanto che l'impresario fa fatica a prenderla sul serio liquidando il tutto come l'ultimo capriccio di una vecchia miliardaria. Invece, la Henderson non ha nessuna intenzione di stare a guardare. Anzi, la gestione della sala le fa venire in mente molte idee per farla fruttare al meglio e, certamente, la più rivoluzionaria e trasgressiva (siamo alla fine degli Anni Trenta) è quella di mettere in scena un musical, per così dire, nature, con ballerini e attori, cioè, completamente nudi. Sarà un successo, il primo di una lunga serie.
P3K - Pinocchio 3000, come suggerisce il titolo, è la proiezione della favola di Collodi nell'anno 3000. Con una animazione che ricorda moltissimo Robots, ritroviamo il burattino di legno che pur mantenendo le sue caratteristiche principali ha decisamente molte viti in più rispetto al suo originale. È nato dall'ingegno dell'inventore Geppetto che desiderava molto avere un figlio. Il bambino robot, che prova emozioni grazie ad un chip impiantato nei suoi circuiti, vive nella città di Scamboville governata dal sindaco Scampoli che ama tutto ciò che è tecnologico ma detesta i bambini, tanto da volerli rinchiudere in un enorme parco dei divertimenti. Con l'aiuto della figlia del sindaco, la graziosa Marlene, e della fata Cyberina (un ologramma con la voce di Platinette), Pinocchio proverà a mandare in frantumi i piani del malvagio Scampoli e a realizzare il suo sogno: diventare un bambino vero.
Infine, Lady vendetta racconta di una ragazza finita in carcere per sequestro di persona ed omicidio. In prigione, la donna ha un comportamento modello; in realtà, finge per preparare al meglio il suo piano di vendetta contro l'uomo che l'ha costretta, minacciandole la figlia, a finire, ingiustamente, dietro le sbarre.