Le signore di corte fanno a gara a chi si veste peggio

Due governi, due uomini, due mogli, perfino due staff che non potrebbero essere più diversi. Vicine, ma lontanissime Francia e Gran Bretagna, fanno emergere le loro differenze soprattutto grazie alle loro donne. Come in un gioco di specchi, l'immagine in questi casi è anche sostanza. Così, la paciosa e riservata signora Brown, che nei vestiti ricorda la nostra dignitosa casalinga di Voghera, ben impersona la nuova serietà senza eccessi del governo del marito. Meno protagonista di quanto fu Cherie Blair, più sottomessa alle regole del protocollo reale, ha accettato d'inchinarsi di fronte alla Regina come invece chi l'aveva preceduta si era sempre rifiutata di fare. Camilla invece ha accolto la signora Sarkozy con indosso un capellino leopardato bardato di piume che più british non poteva essere e del resto lei se lo può permettere dato che ha sposato il figlio della Regina d'Inghilterra. La sovrana dal canto proprio ha dimostrato ancora una volta la sua suprema indifferenza nei confronti degli ospiti, mantenendo i suoi abiti pastello di sempre, incurante di quello che avrebbero potuto pensare i più eleganti francesi. Ma oltre all’eleganza c'è anche un cervello politico. Come quelli, molto glamour, di Rachida Dati, Segretario di stato francese per la Giustizia, con origini nordafricane e Rama Yade, splendida viceministro degli Esteri di soli 32 anni, nata in Senegal e sposata a un cantante socialista yiddish.