Signore e signori, sua «maestà» il clown!

Emblema di un'autentica arte, espressione di una disciplina che rispetta una sua storia e una tradizione propria, il clown, stavolta vestito di nuovi abiti, diventa protagonista di una performance divertente e colorata. «Milano Clown Festival», fino a domani, in omaggio alla moderna figura del clown, spalanca le porte a un pubblico ansioso di conoscere un nuovo mondo che racchiude in sé magia, poesia e tanti sorrisi, mai scontati. Giunto alla IV edizione, il Festival internazionale sul nuovo clown e Teatro di Strada ha gettato finalmente le sue basi nel nuovo Quartiere Isola dove, appena fuori la fermata metro Gioia (linea verde), è stato allestito un tendone preso in prestito al Circo di Barcellona; sarà questa la location privilegiata della manifestazione che, dedicata alla donna, vedrà un susseguirsi frenetico di 30 compagnie italiane e straniere protagoniste di un centinaio di spettacoli. E' Maurizio Accattato, direttore artistico dell'evento che, entusiasta di questa opportunità concessagli dal sindaco Moratti, e dal Settore Spettacolo del Comune di Milano nella personadi ntonio Calbi e dall'assessore alla Cultura della Provincia di Milano, Daniela Benelli, presenta orgoglioso il suo progetto, che vuole, tra l’altro, addobbare di colori, gioia e umanità un piazzale altrimenti grigio e desolato, oltreche a ridare «dignità» ad una zona disseminata di cantieri ancora aperti. In nome della definizione dell'arte del clown intesa come libertà d'espressione allo stato puro, il Clown Festival è stato preannunciato dagli interventi a sorpresa dei Pic, il Pronto Intervento Clown, capitanato da Moriss e i Clown Minimi, in quali sono intervenuti in giro per la città per azioni sociali di pubblica-comica utilità.Il gruppo francese Le Rang du Fond, dopo aver vinto la scorsa edizione del Festival, ha tenuto a battesimo ieri sul Cavalcavia Bussa la nuova edizione della kermesse. Ad ingresso gratuito, il pubblico - tanto i piccoli quanto gli adulti - potrà assistere alle performance delle varie compagnie di clown italiane, ma anche di gruppi che, direttamente dalla Spagna, dalla Francia, dalla Germania e dall'Inghilterra, rappresentano la loro comicità e i loro stili attraverso un linguaggio tutto al femminile. Come la leopardata Olga, che dalla Germania sbarca nuovamente a Milano, o la francese belante pastorella Rosie-Volt, nonchè Laura Herts dagli Stati Uniti; senza peccati di esterofilia, un meritato spazio sarà anche dedicato alla compagnia di casa Filarmonica Clown. Numerose le novità a partire dai giocolieri Les Moldaves e gli Okidok. Tra spettacoli comici, acrobazie, fantasmagorie e magie, non mancheranno gli eventi speciali, che vedranno la partecipazione al festival, nella sezione fuori concorso, di artisti conclamati come Ginevra Sanguigno, collaboratrice di Patch Adams. Sabato, giornata di chiusura del festival, alle 21.30 il pubblico potrà assistere alla premiazione dei vincitori nonchè al concerto conclusivo di Tonino Carotone.