SILENZIO CITTADINO

Chiunque abbia conosciuto il nuovo arcivescovo Angelo Bagnasco ne parla come di un pastore che muove i cuori, coraggioso, più incline a pensare alle anime che agli assetti di potere in città che tanto affascinano alcuni sedicenti cattolici. Molto sedicenti e, forse, meno cattolici.
Bagnasco, da Ordinario militare, ha combattuto ogni relativismo ed ha avuto sempre parole di fede che ce lo rendono simpatico e vicino prima ancora del suo arrivo. Uno come Bagnasco, certo, non commenterà mai il viaggio in Cina della Regione con i canoni dell’economia o dei contratti firmati, ma con le parole del cardinale Camillo Ruini, che - ancora l’altro giorno, parlando dell’arresto di Martino Wu Qinjjng, vescovo cinese - ha attaccato «le violazioni della libertà religiosa che continuano a perpetrarsi in molte parti del mondo e le discriminazioni e le violenze di cui sono fatti oggetto numerosi nostri fratelli nella fede in Gesù Cristo».
Merita di essere raccontata questa ennesima, incredibile, tristissima storia, accaduta proprio nei giorni della visita in Cina della Regione Liguria prima e del governo italiano poi. Ve la propongo così come l’ha raccontata l’agenzia di stampa Asia News. Monsignor Wu Qinjing, vescovo di Zhouzhi - diocesi con 60mila cattolici, 54 sacerdoti, 200 chiese, 120 seminaristi e 208 religiose - ordinato senza il permesso del governo di Pechino, è stato affrontato da un commando di trenta poliziotti che ha scavalcato il muro della parrocchia, portandolo via senza alcuna accusa, se non quella di aver celebrato una messa senza autorizzazione. I trenta agenti, arrivati con quattro autoblindo, nemmeno dovessero fermare un nucleo di pericolosi rivoltosi, hanno allontandato bruscamente un sacerdote ottantenne, quattro seminaristi e quattro suore che cercavano di fermarli. Il vescovo è stato portato in un luogo misterioso. Così come sono in carceri misteriose altri tre vescovi e 23 sacerdoti cinesi non graditi dal governo cinese.
Ecco, contro questa roba, nessuno dei cattolici che fanno politica in quanto cattolici - in particolare nell’Unione, ma spiccano anche i silenzi di alcuni soltamente loquaci inquilini della Casa - ha speso una parola, proprio mentre il loro (...)