Silenzio commosso per ricordare gli alpini uccisi

Un minuto di silenzio e di raccoglimento in segno di cordoglio per i morti di Nassirya e di Kabul è stato osservato ieri mattina alla celebrazione per il 154° anniversario della fondazione della Polizia di Stato a Genova. Il minuto di silenzio è stato introdotto dal questore Salvatore Presenti che, ricordando i militari morti, ha spiegato come «per questo oggi parliamo di celebrazione e non di festa». In sala è salito forte un applauso quando il questore ha ricordato i militari morti.
Al Teatro della Gioventù, dove si è svolta la celebrazione, è stato poi sottolineato il fondamentale ruolo dell'attività di prevenzione per garantire sicurezza ai cittadini. Il questore ha tracciato un bilancio positivo dell'anno trascorso, ricordando lo sviluppo delle strategie della polizia di prossimità e l'importanza del coordinamento con le altre forze dell'ordine e con le istituzioni. Durante la celebrazione è stata assegnata una medaglia di bronzo al valore civile ed un encomio solenne al vice sovrintendente Alberto Gollo, del compartimento Polfer di Genova, per aver salvato un viaggiatore rimasto incastrato tra le porte di un treno in corsa. Due promozioni per merito straordinario sono andate a due uomini della squadra mobile, all'ispettore superiore Andrea Percudani per aver arrestato sette narcotrafficanti a bordo di un peschereccio al largo delle Isole Canarie in Spagna ed aver sequestrato 2550 chili di cocaina e al sovrintendente Gaetano Scali per aver sventato, libero da servizio e disarmato, una rapina presso un supermercato genovese. Encomi anche al commissario capo Simona Truppo e all'ispettore superiore Roberto Dionisio della Digos, al commissario capo Davide Balbi e al collaboratore tecnico Alessandro Sabbadin del Reparto mobile, all'ispettore superiore Paola Canfora e all'assistente Maurizio Benvenuto, del Commissariato di Rapallo.