Silenzio, la giunta (si) taglia

Tagli? Orvieto ha usato la mannaia. Da subito e in silenzio. Il primo sindaco non di sinistra dopo 64 anni di dominio rosso, Antonio Concina, infatti, fin dall’esordio del suo mandato (giugno 2009) lavora gratis. Alcuno stipendio né per sé né per i sette suoi assessori. Idem il presidente del consiglio comunale. Senza suonare la grancassa andando a caccia di facili encomi, Concina e la sua squadra hanno deciso volontariamente di non percepire alcuna retribuzione per l’incarico svolto. Ma a quanto rinunciano? Circa 3mila 500 euro al mese. Non solo: gli amministratori di Orvieto hanno anche abolito telefonini di servizio, carte di credito istituzionali, rimborsi spese e spese di rappresentanza. Stessa decisione presa anche da un altro amministratore virtuoso, della vicina Toscana. Il sindaco di Castiglion Fiorentino, Enrico Cesarini, ha eliminato i compensi di tutta la sua giunta.