Il silenzio sul Tibet

Amici di Repubblica, rendetevi conto del giornale che avete fatto ieri: 1) In prima pagina occhiellone stile Unità «Il Cavaliere attacca Totti»; 2) Sempre in prima un pezzo d’intrattenimento di Curzio Maltese dove spiega che Berlusconi è stato «ignobile», e che rivela, senza spiegare, che il sorteggio televisivo tra Veltroni e Berlusconi è stato «pilotato» per buona pace di Vespa e Mentana); 3) Ancora in prima pagina, fondo di Giorgio Bocca per dare dell’assassino a Mangano e collegarlo ovviamente a Berlusconi; 4) Di nuovo in prima pagina, fondo di Giuseppe D’Avanzo che parte da Emile Durkheim e arriva a Mangano e Berlusconi; 5) Per caso in prima pagina, pezzo di Nanni Moretti titolato «Berlusconi inadatto alla democrazia»; 5) Incidentalmente in prima pagina, pezzo di Carlo Bonini per rivelare che vero responsabile della strage di Linate (non stiamo scherzando) è un jet Gulf-stream IV della flotta privata di Silvio Berlusconi; 6) A pagina 2, un pezzo titolato «Fini si smarca da Silvio»; 7) A pagina 4, un titolato «Maroni contro Berlusconi» e intervista a Di Pietro che «sbugiarda il Cavaliere»; 8) A pagina 7, intervista ad Anna Finocchiaro contro la «Sicilia feudale della destra» e intervista a Nicola Piovani titolata «Bisogna fermare la destra». Insomma, amici di Repubblica, rendetevi conto: neanche una parola sul Tibet.