Silverstone, Hamilton trionfa sotto la pioggia

L'inglese della McLaren domina un difficile Gp d'Inghilterra. Dietro si sono piazzati Nick Heidfeld, secondo su Bmw, e
Rubens Barrichello, terzo su Honda. Al quarto posto Raikkonen su Ferrari che ora è anche leader del Mondiale, a pari merito con Massa
e Hamilton, a quota 48 punti

Silverstone - Trionfo sotto la pioggia a Silverstone per l'idolo di casa della McLaren Lewis Hamilton che acclamato dal suo pubblico sul podio si commuove. Il primo pilota di colore della storia della Formula 1 azzecca tutte le mosse, conquista per la prima volta il Gp d'Inghilterra e riagguanta la testa del Mondiale a pari punti (48) con i due ferraristi Felipe Massa, che colleziona un testa coda dopo l'altro non riuscendo nella sperata rimonta, e Kimi Raikkonen che sbaglia strategia ai box. Iceman non cambia le gomme intermedie sperando nel sole e dalla seconda posizione a un soffio da Hamilton finisce nelle retrovie. Alla fine del Gp rimonta fino alla quarta posizione che gli vale il comando in coabitazione della classifica piloti.

Male la Bmw di Kubica che tradito dalla pioggia finisce fuori pista. Sorprende la Honda di Rubens Barrichello sul podio dietro all'altra Bmw di Nick Heidfeld grazie alla loro regolarità. Quinta l'altra McLaren di Heikki Kovalainen e sesta la Renault di Fernando Alonso. Pronti via ed è subito battaglia sotto l'acqua: si parte come previsto con pista bagnata e vento forte e al semaforo verde tutti montano le gomme intermedie con l'idolo di casa Lewis Hamilton che tenta di bruciare il compagno di squadra Kovalainen in pole. I due arrivano quasi a toccarsi con le ruote, ma il finlandese resiste fino al quarto giro quando l'inglese della McLaren lo supera. Mantiene la terza posizione in avvio il campione del mondo Kimi Raikkonen, mentre il suo compagno di squadra Felipe Massa perde subito terreno con due testacoda che lo relegano dalla nona all'ultima posizione. Inizio con testa coda anche per la sorpresa delle qualifiche di ieri Mark Webber su Red Bull che scivola dalla seconda alla quattordicesima piazza.

Bene la Renault di Fernando Alonso che come annunciato ieri dallo spagnolo si trova pienamente a suo agio sul bagnato: dalla sesta alla quarta posizione e tempi da primato per lui all'inizio. Finisce subito la gara per Coulthard su Red Bull e Vettel su Toro Rosso che si girano e finiscono sul prato. Alla fine saranno ben sette i ritiri. Al decimo giro va in testa coda la Mclaren di Kovalainen che cede la seconda piazza al connazionale Raikkonen che si lancia all'inseguimento del rivale n.1 per il mondiale Hamilton a suon di tempi veloci. Nello stesso giro finisce il Gp della Force India di Adrian Sutil che va in acqua planning e finisce fuori sfiorando la Toro Rosso di Sebastian Bourdais. A 41 giri dal termine comincia la prima serie di pit-stop con Kovalainen e Alonso.

Si fermano contemporaneamente dopo due giri anche Raikkonen e Hamilton e all'uscita dai box l'inglese riesce per un pelo a mantenere la testa della gara davanti a Iceman che non cambia gomme. Ricomincia a piovere a intermittenza e la scelta di Raikkonen di mantenere gli pneumatici si rivela errata: il finlandese perde terreno e si fa sorpassare dall'altra McLaren di Kovalainen e dalla Bmw di Nick Heidfeld che balza in seconda posizione. Il finlandese che come Massa gira con diversi secondi di ritardo rispetto alle altre monoposto si riferma a 30 giri dal termine per cambiare le gomme ma il suo Gran Premio è compromesso: ora è undicesimo a quasi un giro di distacco da Hamilton.

A 24 giri dal termine su Silverstone si scatena un temporale: ricominciano i testa coda a partire dalla Bmw di Kubica e la Renault di Piquet abbandona la gara. Si gira di nuovo la Ferrari di Massa che riesce miracolosamente a tornare in pista schivando un leprotto a bordo pista, lo segue Raikkonen che scivola prima sull'erba e poco dopo si imbarca in un pericoloso testa coda a due passi dai box. A 23 dalla fine secondo pit-stop per Hamilton che nonostante la pista diventata una 'piscina' mette le gomme intermedie. Pioggia fatale per Kubica che scivola fuori dicendo addio al Gp d'Inghilterra a 20 tornate dalla bandiera a scacchi. Dalla bagarre esce la Toyota dell'italiano Jarno Trulli che sale fino alla quarta posizione con un solo pit, davanti alla Honda di Rubens Barrichello. Il pescarese chiuderà in settima posizione.

Negli ultimi giri Raikkonen comincia a guadagnare qualche posizione grazie ai testa coda delle monoposto che lo precedono compreso quello della McLaren di Kovalainen. A dieci giri dall'arrivo il campione del mondo è quinto all'inseguimento del quarto posto difeso con i denti da Alonso su Renault. Iceman riesce nell'impresa di arrivare ad un insperato quarto posto. Anche lui è in testa al Mondiale, ma gli applausi sono tutti per l'altro leader Hamilton.