Silvia e la sua scollatura tra i politici su «Striscia»

Francesco Gambaro

Da miss Genova Vip, a inviata (molto) speciale di «Striscia la notizia». Dalla corte di Vittorio Sirianni a quella di Ezio Greggio. Piccole donne crescono? «Sì, ma io tocco ferro e incrocio le dita, perché il provino a Mediaset è andato bene e sono fiduciosa. Ora, però, aspetto una chiamata. L'ultima...».
Parole e speranze di Silvia Banchero, classe 1988, reginetta di Genova Vip nel 2004, seconda al concorso internazionale «La più bella del mondo» nello stesso anno, presente e passato in passerella, futuro da inviata un po' impertinente? «Magari!», sospira la bellissima Silvia, occhi e capelli corvini, gambe chilometriche (è alta 1,78), misure canoniche da top model (90-60-90). A Striscia non è passata inosservata. «Mi hanno contattato perché cercavano una ragazza spigliata e procace che andasse in giro con una telecamera nascosta dentro uno zaino, per mettere alla prova i politici di turno», confessa lei.
Meglio precisare subito. «Dovrei intervistare i vari Bertinotti e Gasparri, o chi mi capita sotto tiro, sfoggiando un ampio decolleté, mentre la micro telecamera pizzicherà di volta in volta i politici ai quali cade l'occhio sulla scollatura...». Considerando che Silvia, per sua stessa ammissione indossa una «seconda coppa E, cioè una sesta», da Montecitorio a Palazzo Madama, si annunciano molte vittime. «Nessun imbarazzo?», proviamo a chiederle. «Non credo, anche se qualche volta potrei scoppiare a ridere. Cercherò di trattenermi», promette Silvia. Che altro non può dire, neppure sotto tortura.
Meglio il piccolo schermo o le sfilate di moda? Abbozziamo. Piccola premessa. Silvia un anno fa ha partecipato al casting di Canale 5, per trovare Laura, cioè l'erede di «Elisa di Rivombrosa», la fiction storico-sentimentale ambientata nell'800 e interpretata con record di ascolti da Vittoria Puccini e Alessandro Preziosi. «Non ne ho saputo più nulla. La cosa è morta lì. Peccato, perché adoro le storie di amore impossibili. Recitare una parte sentimentale mi avrebbe fatto piacere. Però...». Però? «Tra il palco e le passerelle scelgo sempre le seconde», confessa Silvia. Il suo curriculum conferma: Porto Venere, Sarzana, Lucca, Firenze, Milano, Lione e - presto - Parigi. Tappe di una carriera in ascesa. «All'inizio di settembre ho sfilato per Lise Charmel a Lione. Eravamo nove ragazze, tutte francesi tranne me e un'altra di origine estone. È stata la prima esperienza all'estero. Indimenticabile. E ora, forse, Parigi». Silvia corre veloce. Anche a scuola? Colpita, ma non affondata. «Me la cavo. Sto frequentando l'ultimo anno dell'istituto Scientifico-Biologico al Duchessa di Galliera. Tra qualche mese mi tocca la Maturità». Obiettivi? «Uscire con un bel voto, anche se il nuovo esame con i commissari esterni un po' mi spaventa. A proposito ne sapete qualcosa?». Imbarazzo nello scrivente.
Torniamo alla carriera. Striscia la notizia e poi? «Intanto aspetto che mi chiamino per il provino definitivo. Il primo ha riscosso molti apprezzamenti, però sono scaramantica». Capitolo sentimentale. Per chi ha seguito sul Giornale le puntate precedenti, una «piccola» novità c'è. Silvia non è più fidanzata con Alessio. Di nuovo single? «No», sorride la giovane miss. Il fortunato si chiama Luca, ha 24 anni, e soffre un po' di gelosia. «Soprattutto quando sfilo in passerella». Figurarsi all'uscita del primo calendario! Silvia stavolta non sorride: «I calendari non mi interessano e poi non sono così conosciuta per farne uno». Per ora.