Silvio globetrotter e la sua agenda impossibile

Roma Prima Napoli, poi Portofino, infine Roma. Dall’emergenza rifiuti ai rapporti bilaterali con la Bielorussia: in mezzo, i festeggiamenti per il compleanno del figlio. Giornata quasi da globetrotter per il Cavaliere, in linea con un tour avviato nelle ultime settimane: dalle visite alle zone terremotate, tra tendopoli e vertici con la Protezione civile, alla doppia celebrazione del 25 Aprile. Un viaggio per l’Italia a macchia di leopardo, con tappe pure a sorpresa (vedi il sopralluogo campano di ieri, il blitz di domenica al Salone del mobile), che si traduce anche in decisioni politiche che spiazzano a volte alleati e avversari. Su tutte, la scelta di spostare la sede del G8 dalla Maddalena all’Aquila e la prima volta alla Festa della Liberazione.
La giornata di ieri, dunque, può valere da esempio. Così, al mattino Silvio Berlusconi si presenta alla prefettura del capoluogo campano per fare il punto della situazione, a un mese dall’apertura del termovalorizzatore di Acerra. E il premier ne approfitta per assicurare che il nuovo impianto, «prototipo» da esportare, «funziona benissimo». Poi ricorda la ragione dell’improvvisata: «Continuare nel lavoro che deve portare all’appalto di altri quattro termovalorizzatori in Campania» e discutere sull’eventualità di varare una legge che «impedisca di lordare i luoghi pubblici e fare scritte sui muri». L’obiettivo, rimarca, è quello di «evitare ritardi», spingendo sulla «promozione della differenziata» attraverso scuole, oratori, giornali, televisioni. Riunione lampo, dunque, a cui prende parte pure Guido Bertolaso, con finale però a sorpresa. «Vai a casa, non tornare più all’Aquila, ci stai rovinando», gli urlano due trentenni abruzzesi.
Quasi uno smacco per il Cavaliere, che rivendica di continuo l’impegno del governo per risolvere quanto prima proprio i problemi post-sisma. Così, tanti saluti ai giornalisti e partenza, prima di pranzo, per Portofino, dove festeggia, con un giorno d’anticipo (oggi sarà a Varsavia per il vertice tra Italia e Polonia), il quarantesimo compleanno del figlio Pier Silvio. Lasciata la Liguria, il presidente del Consiglio rientra nella Capitale: a cena, a Palazzo Chigi, l’attende il presidente bielorusso, Alexander Lukashenko.
Da una regione all’altra, negli ultimi dieci giorni. L’andirivieni inizia sabato 19, quando è in programma la visita alla tendopoli di Pianola, tra gli sfollati. Dall’Abruzzo alla Sardegna, dove Berlusconi trascorre domenica (lavorando a un tavolo con un gruppo di tecnici, ingegneri e architetti, informa una nota di Palazzo Chigi) e lunedì. Il giorno seguente, il Cavaliere rientra a Roma e annuncia la sua partecipazione diretta alle celebrazioni del 25 Aprile. Tra gli impegni del mercoledì, l’incontro, nella sede del governo, con il commissario europeo al Commercio, Margareth Ashton, a cui il premier illustra le iniziative che la presidenza italiana del G8 sta svolgendo per il rilancio del negoziato sul Doha Round.
Giornata clou quella di giovedì 23, con il Consiglio dei ministri a Coppito, convocato nella Scuola sottufficiali della Guardia di Finanza. Una riunione che dà il via libera al decreto per emergenza e ricostruzione (8 miliardi d’investimenti) e allo spostamento del summit di luglio. A seguire, dopo pranzo, di nuovo nella capitale, per ricevere il senior minister di Singapore, Goh Chok Tong (sul tavolo i principali dossier di cooperazione economico-finanziaria), e il segretario generale della Lega Araba, Amr Moussa, con cui discute delle prospettive di rilancio del dialogo israelo-palestinese.
Il 24 pomeriggio Berlusconi vola in Sardegna, a Santa Margherita di Pula, dove prende parte alla cena del G8 imprese, insieme alla leader di Confindustria, Emma Marcegaglia. Rientro notturno a Roma e, al mattino seguente, il premier si presenta all’Altare della Patria. Subito dopo, tappa a Onna, di nuovo in Abruzzo, per celebrare tra i terremotati la Festa della Libertà.
Dal centro al nord. E in Lombardia, da Arcore, domenica 26 Berlusconi si reca alla Fiera di Milano, al Salone del Mobile, per trarre alcune idee per la cittadella di Coppito. In serata, trasferimento a Napoli.