Silvio sale ancora e vola oltre il 50% Bersani arretra

Il premier sugli altari, Bersani nella polvere. Si può sintetizzare così il risultato dell’ultimo sondaggio realizzato lunedì scorso da Nicola Piepoli e diffuso ieri da «Affaritaliani.it». La fiducia in Silvio Berlusconi è infatti salita di due punti in sette giorni, come quella nell'esecutivo, ed è ampiamente sopra il 50 per cento. «Decisiva - spiega il ricercatore - la notizia secondo la quale in Italia c'è meno crisi che negli altri Paesi e il fatto che ci riprenderemo più velocemente. Queste affermazioni sono piaciute ben al 75% della popolazione». Pessime notizie invece per il segretario del Pd Pierluigi Bersani. Quindici giorni fa era al 38% come consenso, arrivato al 42% il 2 novembre è poi precipitato al 39%. Quindi in sette giorni ha perso tre punti. Il sondaggista ha poi compiuto una simulazione sull’«effetto Rutelli». Il passaggio del bel Francesco dal Pd all’Udc farebbe volare la formazione di Casini dal 7 all’11 per cento. Quattro punti di valore aggiunto, insomma, di cui tre sottratti al centrosinistra. Da rilevare infine la netta bocciatura degli italiani (oltre il 70% degli intervistati) nei confronti della sentenza della Corte europea che vieta i crocifissi nelle aule scolastiche.