Il Simbolismo svizzero in scena a Lugano racconta miti e misteri attraverso grandi artisti

Un viaggio nell'immaginario simbolista attraverso le opere dei principali protagonisti elvetici in dialogo con quelle dei loro colleghi europei. Un percorso che si snoda attraverso opere che indagano le tematiche del sogno e del subconscio, l'ibrido, la violenza e la morte, la natura sublime eppure inquietante, la donna ora angelo e ora demone, l'infinito e il cosmo. Con firme importanti come, tra le altre, quelle di Arnold Böcklin, Augusto e Giovanni Giacometti, Johann Heinrich Füssli, Ferdinand Hodler, Giovanni Segantini. Ecco «Miti e misteri. Il Simbolismo e gli artisti svizzeri», mostra aperta fino al 12 gennaio 2014 con oltre 200 opere tra dipinti, sculture, documenti e fotografie. L'esposizione è articolata in 14 sezioni: le prime 4 sono esposte al Museo Cantonale d'Arte e le restanti al Museo d'Arte di Lugano. Ingresso gratuito ogni prima domenica del mese. Informazioni, orari e pacchetti alberghieri ad hoc: www.ticino.ch; www.svizzera.it.