Simic giallo, Dida ko 2 mesi

da Milano
La soddisfazione di Galliani (qualificazione guadagnata col primo posto nonostante la sconfitta) fatica a farsi largo tra gli esponenti del Milan di ritorno da Atene con un bel carico di infortuni e notizie inquietanti. Il premio ai tifosi fedelissimi è significativo (1 euro il prezzo per gli abbonati al campionato nella partita col Lille, due posti a 1 euro per gli abbonati a campionato e coppa) e tenta di cancellare dalla prossima sfida il deserto dello stadio. Ma in casa Milan la depressione si coglie lo stesso. L’elenco degli indisponibili, da ieri, è diventato una specie di rosario.
Serginho, Favalli, Ambrosini, Kaladze e Gattuso sono i cinque fuori uso da un pezzo. A loro si sono aggiunti Costacurta (lesione muscolare al polpaccio, arrivedeverci al nuovo anno), Cafu (dolore all’adduttore, una settimana fermo), Jankulovski (affaticato) e poi Dida e Simic. Per il croato l’infortunio sa di mistero. Non solo. Ha avvertito dolore al petto la mattina di martedì, è stato fermato la sera durante il riscaldamento. C’è chi parla di fenomeni psico-somatici, non esclusa una microfrattura allo sterno passata sotto silenzio. La condizione di Dida è la più grave: ginocchio sinistro gonfio, problemi al tendine rotuleo, ieri faticava a piegare l’arto. Se fosse confermata l’ipotesi, per due mesi addio attività e squadra costretta a far giocare Kalac di cui non si fida nessuno, da Vecchi ad Ancelotti. Perciò sono stati avviati contatti con Sorrentino, dell’Aek, per il prossimo anno. L’unico destinato a recuperare è Nesta, contro il Messina.