Simon Boccanegra, alla ribalta nel racconto fra parole e musica

Sarà Simon Boccanegra, primo doge a vita di Genova (eletto nel 1339 presso l'ex chiesa di S.Agostino, oggi sede del Teatro della Tosse) e affascinante personaggio considerato tra i padri fondatori della città, ad inaugurare la serie di performance artistiche della festa. Giovedì 31 alle 10.30 siamo tutti invitati allo spettacolo teatrale Simon Boccanegra, Genova e il mare, navigando tra parole e musica - testi di Tonino Conte, musiche di Bruno Coli e regia di Nicholas Brandon - messo in scena dai bravissimi piccoli attori di 6 scuole tra materne, elementari e medie coordinati dai «colleghi senior» del Teatro della Tosse, Susanna Gozzetti, Silvia Quarantini e Mariella Speranza. Le vicende di Simon - che ispirò la famosa, omonima opera di Giuseppe Verdi - si intrecciano con quelle della città, che guadagnò fama proprio grazie alle peripezie della sua poderosa flotta e alla vocazione marinara che la contraddistinse. Ad ogni scuola spetta il compito di rievocare, con una canzone a tema musicata da Bruno Coli, un momento della vita dell'avventuroso personaggio. La scuola elementare Dante Alighieri eseguirà Bandiera Nera, la media Parini Morello Le Torri, la scuola De Scalzi Polacco Quattro, la materna Bertini Sai chi scrive? Una bambina, la media Lomellini Cantore Simon Boccanegra, e infine la scuola materna Bacigalupo ci stupirà con Un bel gioco dura poco. Il teatro e lo sport affiancati in un'effervescente cornice di festa, e a guardarli bene non sono poi così distanti, come ricorda la responsabile relazioni esterne del Teatro della Tosse, Maria De Barbieri: «Entrambe le attività richiedono creatività e invenzione, ma anche disciplina, impegno e senso del lavoro. Chi recita in uno spettacolo teatrale si rende conto che il suo lavoro è importante per il lavoro degli altri». Ancora teatro per ragazzi, venerdì 1 giugno alle 9.30, con il Piccolo Nemo, (ad opera della compagnia del Teatro del Piccione), tratto dal fumetto dei primi del '900 di Windsor McCay dedicato a un bambino fantasioso che vive incredibili avventure mescolando sogni e realtà. Oltre ai piccoli talenti in arte drammatica, si esibiranno ballerini e ballerine di diverse scuole di danza, che per la festa hanno preparato musical come Grease e saggi di danza moderna, jazz e sportiva. Chi non salirà sul palco per recitare o ballare potrà comunque fare il pieno di creatività, ad esempio imparando la tecnica del fumetto: le opere più note del cartoonist Enzo Marciante verranno ricreate dal vivo su supporti cartacei tradizionali e con tecnologie multimediali. Anche le tecniche del maestro Luzzati rivivranno in un incontro interattivo sul disegno e l'espressione artistica ottenuta con la grafica.