Simona Bencini, voce gioiosa che spazia da Bollani al soul

Canta con trasporto e inflessione cordiale, con la sicurezza di chi sa swingare, raccontarsi con la semplicità del pop, emozionarsi con le vibrazioni del soul. È Simona Bencini, ex cantante dei Dirotta su Cuba (abilissimi a scalare le classifiche con un gustoso funky) ora apprezzata solista (l’anno scorso a Sanremo con Tempesta, scritta insieme a Elisa)che, nonostante la dolce attesa, domenica ha tenuto un divertente concerto al Blue Note di Milano. Dal suo show emerge il suo passato (dai brani dei «Dirotta» alle recenti collaborazioni con Stefano Bollani passando per i brani scritti con Irene Grandi e Pacifico)e si intravede il futuro. La gioia del canto che unisce emotività e tecnica, la naturalezza che le permette di colorire un variegato repertorio che spazia da Questa voce (primo singolo con Bollani) all’intimismo di In a Sentimental Mood in cui appare all’armonica cromatica il vecchio maestro Bruno Filippini, passando all’omaggio a Stevie Wonder in coppia con Nick the Nightfly. Tanto pubblico e una serata in relax ma gustosa.