Simone come ai bei tempi Fa sei gol e affonda Kiton

Non finisce di stupire la seconda edizione dell’Adidas Cup, la maximanifestazione di calcio a 7 che ogni giovedì sera va in scena sull’erba sintetica del Masseroni Marchese. I grandi campioni di qualche anno fa si danno battaglia, ne escono partite entusiasmanti e lo spettacolo non manca. Agli onori della cronaca è salito questa volta Marco Simone, la 39enne punta ex rossonera che nel Milan di Capello fece man bassa di scudetti, emigrò poi a Montecarlo e, rientrato in Italia, è diventato presidente del Legnano. Ma buon sangue non mente e, due sere fa, Simone ha ritrovato la vena dei bei tempi rifilando la bellezza di sei gol alla superfavorita Kiton, la squadra di Ramazzotti che è candidata alla vittoria finale. Assenti Leonardo e l’Eros nazionale (in giro per l’Italia a promuovere il nuovo disco) e, malgrado i gol di Gencarelli (3), Savi e Di Marco, Simone ha guidato con le sue prodezze la Banca di Legnano a battere 6-5 i ramazzottiani.
Nello stesso girone, pirotecnico il pareggio 8-8 tra la capolista Atahotels e Infront che la tallona a una lunghezza. Doppiette di Donà e Sità, gol di Acevedo, Carbone, Paolo Ligresti, Stroppa per i bianchi alberghieri, mentre per Infront a segno Santarossa (3), Franceschetti (2), Baldo, R. Crippa e Romarione. Torna alla vittoria anche il Ristorante Donati che, in extremis supera 7-6 Studio Tributario. Tante le reti: Caldo (2), Gambaro, Meneghelli, C.Pagani, Rossi, Spigolon e, per gli sconfitti, Ferroni (3), Manzari (2) e Spinoso. Bene anche Outsourcing Group che batte 9-7 il fanalino di coda Blaupunkt, In evidenza le triplette di Caiati e Giudici e le doppiette di Fioriti, Pellicanò e Colla.
Nel girone A, secondo pareggio consecutivo per 3-3 della capolista Epicas, bloccata anche da Studio Izzi. Eranio, Pischetola e Riccardo Conte i marcatori dei campioni in carica, mentre Didonè e i fratelli Marco e Fabio Dattilo sono riusciti a perforare la “montagna” Simone Braglia. Facile per Emporio Armani, 7-0 su YKK, con bomber doc come Franco e Beppe Baresi e doppietta di Antonio Conte. Dilaga anche A&G con un pesante 12-3 a Impossible is nothing e a fare la parte del leone è stato Dario Marcolin, uno dei vice di Roberto Mancini nell’Inter, che ha eguagliato Marco Simone rifilando ben sei segnature agli avversari. In gol anche l’altro ex interista Cauet (2), Piccoli (2), Ardizzone e Clapis. Rischia Milan Channel che, grazie alla doppietta di Oscar Damiani jr (e ai gol di Limetti e Paolillo), batte 4-3 Alcatel Lucent, a segno con Mauri e con una doppietta dell’allenatore Gianfranco Motta, ma penalizzata dall’espulsione di Stucchi.
Il Giornale ha riposato ma è sempre al secondo posto in classifica, in una posizione che nemmeno il presidente Paolo Berlusconi avrebbe mai immaginato. Il gruppo è buono: il super portiere Gritti, capitan Manzoni, Lupone, Grosselli, Andrea Rossi, Gelosi, Occhipinti, Lastella, Sabato, Alberto Cuomo, Fusco, Mutinelli, Medhoun e la stella Billy Berlusconi si sono posti come obiettivo i playoff. Ma le ambizioni potrebbero anche non fermarsi lì.