SIMONE CRISTICCHI Se la follia diventa musica

Non è tipo da dormire sugli allori Simone Cristicchi, forse il miglior prodotto del cantautorato all'italiana versione terzo millennio.
E dopo aver messo tutti d'accordo al Festival di Sanremo 2007 con Ti regalerò una rosa e il suo struggente mix di rap e archi, delicati carillon e poesia durissima, un brano che rappresenta la summa di una personalissima indagine sul tema della malattia mentale, per il quale il romano ha realizzato anche un libro (Centro di Igiene Mentale) e un video-documentario su dvd dal titolo identico a quello del suo ultimo cd, Dall'altra parte del cancello, che Cristicchi presenterà di persona domani sera (ore 21) prima della proiezione al Cinema Gnomo, nell'ambito della rassegna cinematografica «Il giardino della follia - Il fascino discreto del manicomio», omaggio allo psichiatra veneziano Franco Basaglia, padre della legge 180 che 30 anni fa aprì i manicomi, da qualche tempo si sta dedicando a tutta una serie di progetti inediti sì, ma molto convincenti.
Dalle partecipazioni estemporanee ai reading di Roberto Angelini e Rodrigo D'Erasmo dedicati a Nick Drake, uno dei cantautori (made in England) più profondi e intensi degli anni Settanta (morto prematuramente a 26 anni lasciando dietro di sé tre album capolavoro), alla collaborazione, nata ad inizio anno, con lo Gnu Quartet, formazione di estrazione classica composta dalla flautista Francesca Rapetti, dal violinista Roberto Izzo, dal violoncellista Stefano Cabrera e da Raffaele Rebaudengo (viola). Studentessa universitaria, Che bella gente, Vorrei cantare come Biagio, Ti regalerò una rosa e Angelo custode, per citare solo alcuni dei brani più gettonati del repertorio di un artista, neopapà di un bimbo di sei mesi, che fa musica spontanea e senza eccessi di enfasi, finiscono così per assumere una veste nuova, quasi da «musica da camera».
Un vero e proprio trionfo dell'acustico, da verificare sempre domani sera dal vivo (a cominciare dalle 22.30) nell'intimità della Casa 139, destinato ad esaltare ancora di più i testi ironici ma pungenti del cantautore, protagonista di questo curioso tour de force milanese: «Cerco sempre di non ripetermi, di rendere ogni mio concerto unico e a suo modo speciale. Per cui ben vengano queste collaborazioni», ha spiegato. A inframmezzare il concerto alcuni momenti di teatro: qua e là Cristicchi reciterà infatti alcuni monologhi inediti estratti del suo atteso e nuovo spettacolo teatrale al via il prossimo autunno.
Simone Cristicchi
- Cinema Gnomo, via Lanzone 30/A, domani ore 21
- con lo Gnu Quartet, Casa 139, via Ripamonti 139, domani, ore 22.30