Simplicio-gol: il gran traditore si fa perdonare Guidolin? Piange

Palermo Il gol che alimenta le speranze europee del Palermo e poi le lacrime. Sei minuti dopo essere entrato in campo tra i fischi del pubblico del Barbera, Fabio Simplicio ha firmato la rete della vittoria rosanero, la sesta consecutiva tra Coppa e campionato. E i fischi sono diventati applausi: il brasiliano è in scadenza di contratto, lunedì scorso era volato a Milano speranzoso di firmare un accordo con l’Inter, ma tutto è sfumato. Il divorzio dal club di Zamparini è rinviato a giugno, ma ieri Simplicio si è commosso dopo il gol: un po’ per stemperare la tensione delle ultime settimane, un po’ perchè ha segnato alla sua ex squadra, quel Parma che lo ha portato in Italia.
Lacrime anche per l’altro ex Guidolin all’ingresso in campo: tre anni di Palermo non si dimenticano e il pubblico del Barbera gli ha riservato un’accoglienza magnifica. Cavani, ottavo gol stagionale, aveva portato in vantaggio il Palermo, Biabiany ha risposto nella ripresa (con proteste dei rosanero per l’azione nata da un fallo su Cavani non rilevato), poi il gol decisivo di Simplicio.