Simulavano una lite per rubare i portafogli

La tecnica semplice ma efficace: vestiti in maniera impeccabile con giacca, cravatta e occhiali da sole, si avvicinavano alle comitive di turisti in giro per la capitale e, simulando una lite tra loro, in modo da distrarre le vittime, rubavano macchine fotografiche, videocamere e cellulari. Ma la banda di borseggiatori composta da un boliviano, un cileno e due messicani, è stata fermata dai carabinieri di piazza Dante che, questa mattina ha arrestato tutti e quattro i borseggiatori che hanno tra i 27 e i 65 anni di età. I militari, dopo averli osservati e seguiti durante i loro movimenti, li hanno bloccati vicino Ponte Palatino. Altri due borseggiatori, uno peruviano e l’altro cileno, invece, hanno agito separatamente ma con le stesse modalità. Il primo è stato arrestato dai Carabinieri della Compagnia piazza Dante, in piazzale del Verano, mentre tentava di portare via il portamonete ad una turista americana; il cileno è stato invece fermato dai Carabinieri della stazione Viminale dopo che aveva rubato, a una turista francese, ottocento euro in contante e documenti personali.