Simulazione a tavolino della diffusione del virus anche allo Spallanzani

Anche l'Italia è impegnata nella simulazione che si sta svolgendo da ieri e continuerà oggi in tutta Europa per imparare a far fronte a un'eventuale pandemia legata alla diffusione di una influenza aviaria sviluppata, solo per esercitazione, da un virus H5N8 che non esiste. Gli esperti chiamati a gestire in modo virtuale l’emergenza sono riuniti da ieri mattina all'Istituto per le malattie infettive Spallanzani di Roma, e proseguiranno i lavori per tutta la giornata di oggi. In poche ore vengono simulate tutte le azioni, a livello di ministeri, protezione civile e organismi sanitari, per fronteggiare l'arrivo di un ipotetico virus e verificare così la reale capacità di coordinare la risposta nei venticinque Stati membri dell'Unione Europea. All'esercitazione, oltre agli Stati membri e alla Commissione, sono interessate anche le diverse agenzie europee del settore e l'Organizzazione mondiale della sanità. L'operazione si svolge, in Italia come in tutta Europa, completamente a tavolino.