Sindacalista con l’«hobby» del pacifismo

«La guerra l’ho sentita nella pancia di mia madre. Sono nata alla fine del ’40 nella Val d’Ossola, al confine svizzero, prima Repubblica nata dalla Resistenza». Così comincia la breve biografia sul sito di Luisa Morgantini, 67 anni, ex sindacalista Fiom eletta parlamentare europea nel 1999 e riconfermata nel 2004 come indipendente nelle liste di Rifondazione comunista. È iscritta al gruppo parlamentare della Sinistra europea - Sinistra verde nordica. A gennaio 2007 è stata eletta vicepresidente del Parlamento europeo con l’incarico delle politiche europee per l’Africa e per i diritti umani. È tra le fondatrici della rete internazionale delle «Donne in nero» contro la guerra e la violenza. È stata portavoce nazionale dell’Associazione per la Pace, movimento non violento per la pace e la giustizia sociale, e responsabile del gruppo Palestina (1994-1999). Ha ricevuto il premio Colomba d’oro per la pace di Archivio Disarmo.