Il sindacato di polizia contro il degrado dell’area di San Biagio

«Il degrado dell’area di San Biagio, che ospita gli alloggi di servizio delle Forze di Polizia è francamente sconcertante». É quanto ha dichiarato ieri pomeriggio Roberto Martinelli, segretario generale aggiunto del Sindacato autonomo di Polizia Penitenziaria (Sappe) che ha segnalato in una nota scritta al Prefetto di Genova Giuseppe Romano tutte le problematiche dell’area di San Biagio.
Lo stesso Martinelli si auspica che il Prefetto adotti «con urgenza immediati provvedimenti risolutivi perchè è davvero mortificante constatare le condizioni in cui vivono i poliziotti genovesi in quella zona cittadina». Non è la prima volta che il sindacato autonomo di Polizia Penitenziaria denuncia agli organi istituzionali questo tipo tipo di disagio.
Nella nota al Prefetto il segretario generale del Sappe sottolinea che «tutti i cancelli di accesso ai garage da circa un anno sono completamente inutilizzabili. Oltretutto, di recente, sono stati ritrovati all’interno del garage un’auto abbandonata, che poi è risultata rubata. Ogni stabile è poi fornito di una porta taglia fuoco nella zona garage che dà accesso alle cantine e alle scale condominiali, e tale accesso è libero a tutti. Di conseguenza è possibile imbattersi talvolta in incontri spiacevoli». Il viale dove si accede alle portinerie di ingresso è fornito di una serie di lampioni con lo scopo di illuminare tutto il viale pedonale. Più della metà pero sono spenti. Il Sappe inoltra sottolinea che i canoni di affitto non sono assolutamente proporzionati agli emolumenti percepiti dai poliziotti. Accade che, se un nostro operatore in un anno guadagna 1000 euro in più rispetto all’anno precedente (che siano per ore eccdenti o servizi di ordine pubblico), alla fine ci si ritrova a vedere il canone maggiorato di circa 1800 euro annui.