Il sindaco che non governa Genova ha tempo per contestare le feste del Cav

(...) città, Marta Vincenzi non si è risparmiata dichiarando, tra un evento e l'altro, che anche lei sarà in piazza per protestare contro Silvio Berlusconi, il 13 febbraio «Per difendere le donne. Scenderò in piazza indossando la scritta "donna e sindaco"», spiega Super Marta. «Pensare che le nostre figlie o le nostre nipotine possano essere inserite in un'atmosfera così vergognosamente limitativa delle potenzialità delle donne - continua -, la trovo una deriva vergognosa».
A riprova del fatto che a Tursi pensano a ben altro che alla città che cade a pezzi, ieri pomeriggio in consiglio comunale si è votato un ordine del giorno sul conflitto in Afghanistan. Chiedendo - Genova, dall'alto della sua importanza sullo scacchiere internazionale - il ritiro delle truppe da quella che, si legge nel documento approvato, è una «vera e propria guerra e non una missione di pace». «Siamo nella totale inattività - sottolinea Matteo Campora, capogruppo del Pdl in Comune -: dall'inizio dell'anno la giunta ha presentato al consiglio un solo documento. Per il resto, gli altri consigli sono stati portati avanti con mozioni, interpellanze e ordini del giorno dei consiglieri. In aula nessuno della giunta ha preso posizione su quanto ho fatto osservare. C'è poco da dire: chi tace acconsente. E, intanto, la città resta immobile».
Amt: fase due
Fatto il biglietto (più caro), restano da fare le nuove linee. La rete Amt con la seconda fase del piano di recupero, perde 3 milioni di km. Parola d'ordine, come si era già detto, ottimizzare. Limitando il numero di corse vuote o poco frequentate (le corse notturne spariranno tra le 00.30 e le 5 del mattino; quelle collinari saranno in rimessa già dalle 21) e le sovrapposizioni. «Dovremmo abituarci - spiega Stefano Pesci, direttore generale Amt - a salire e scendere più volte dai mezzi. Se prima si arrivava con un solo bus in centro, per esempio, a breve il percorso sarà spezzato in più punti, proprio per evitare che più linee si sovrappongano sullo stesso tragitto».
Presidi di polizia negli ospedali
Presidi stabili di polizia negli ospedali genovesi che ancora non ne sono dotati. È la proposta avanzata da Aldo Praticò, consigliere comunale Pdl. «Negli ultimi tempi - spiega Praticò -, i pronti soccorso sono stati scenario di diversi fatti di cronaca rendendoli ambienti poco sicuri per gli utenti, ma anche e soprattutto per chi lavora nei centri di emergenza». «Presenteremo a breve la proposta al questore» ha detto l'assessore alla sicurezza, Francesco Scidone.
Parcheggio al Colombo
Il gruppo consigliare Pdl ha presentato al consiglio un progetto per un grande parcheggio di interscambio presso l'aeroporto Cristoforo Colombo, che serva come punto di riferimento non solo per lo scalo genovese, ma anche per l'area del porticciolo e il futuro polo tecnologico degli Erzelli.