Il sindaco che recupera le prostitute

A Parma il mestiere più antico del mondo non si tollera più. La giunta di centrodestra guidata dal 41enne Pietro Vignali ha deciso di dare un altro giro alla vite che da dieci anni la città ha posto sulla prostituzione: un’ordinanza ha aggiunto al divieto di «esercitare» nelle aree pubbliche un divieto anche per gli «spazi privati», ovvero gli appartamenti, nel caso si disturbino i vicini. Non è solo un proclama: già pronte sanzioni fino a 500 euro. Il provvedimento, definito dal sindaco una «misura concreta di contrasto ai comportamenti che turbano la convivenza civile», si affianca ai programmi di protezione sociale per le vittime del racket che la giunta comunale ha avviato fin dal 1999: accoglienza in strutture protette, corsi professionali, ricerca di lavoro e sostegno per l’abitazione. Strumenti che hanno permesso finora di dare una nuova vita a 340 donne.