Il sindaco chiede l’immunità a Strasburgo

La Procura lo indaga per diffamazione. Penati: «Ma io non l’ho mai querelato»

Ancora un giallo sulla Serravalle. Il sindaco Gabriele Albertini ha chiesto al Parlamento europeo, in cui l’estate scorsa è stato eletto nelle liste di Forza Italia, di beneficiare dell’immunità nell’ambito dell’inchiesta aperta dalla Procura nei suoi confronti per diffamazione a mezzo stampa. «Presumibilmente perché, nel corso di un’intervista pubblicata sul Corriere della sera del 23 ottobre 2005, dal titolo “Intreccio Provincia Gavio e Unipol” avrei arrecato offesa a Filippo Penati, quale presidente della Provincia di Milano». Il tema è ancora l’acquisto dell’imprenditore privato Marcellino Gavio del 15 per cento della Serravalle. Fin qui nulla di strano. Se non fosse che da Palazzo Isimbardi dichiarano di non saperne proprio nulla. «Nè l’amministrazione provinciale - si legge in una nota -, nè il presidente Penati hanno mai presentato nè esposti, nè querele contro Albertini».
Albertini, nell’informare il Parlamento europeo, cita tra le frasi probabilmente all’origine della denuncia quella relativa alla domanda sul futuro presidente dell’autostrada Serravalle. Cui rispondeva dicendo: «Non ho commenti da fare sul presidente: ma aspetto la decisione di tre tribunali (...). Che significato ha far avere ad un privato 178 milioni di euro di plusvalenze in prossimità delle elezioni? Faccio mie le parole di Bruno Tabacci: una quota significativa della plusvalenza ottenuta da Gavio è stata utilizzata per favorire la scalata dell’Unipol alla Bnl. Quindi c’è stato denaro pubblico che porta vantaggio a un privato che poi aiuta a sua volta una parte politica che ha comprato dal privato per il controllo di una banca. Forse anche la magistratura potrebbe dire qualcosa». Per Albertini si tratta di un fatto di rilevanza politica europea, in quanto legato all’Opa su Bnl da parte di Unipol, «sulla cui legittimità la Commissione europea stava svolgendo delle verifiche». Per questo rivendica di aver espresso opinioni «nell’esercizio delle funzioni di deputato europeo» e quindi invoca l’immunità prevista per gli eurodeputati.
«Abbiamo appreso da una agenzia di stampa - replicano dalla Provincia - che il sindaco Gabriele Albertini ha chiesto al Parlamento europeo di beneficiare dell’immunità, in quanto parlamentare europeo, nell’ambito dell’inchiesta aperta dalla procura nei suoi confronti per diffamazione a mezzo stampa del presidente della Provincia di Milano Filippo Penati». E assicurano di non aver provveduto nè a esposti, nè a querele. La soluzione del giallo potrebbe stare ancora una volta dalle parti di Tortona. A presentare la querela per diffamazione, infatti, potrebbe essere stato Marcellino Gavio.
La richiesta di immunità verrà esaminata dalla Commissione giustizia europea, quindi sarà portata in aula per il voto.