La sindaco chiude musei e parchi Ma non le scuole

(...) Marta Vincenzi vieta per due giorni e mezzo di portare il crisantemo al defunto, farsi una nuotatina in piscina o una partita di calcetto, gironzolare per lo shopping, fare footing nel verde e ammirare le mostre. Sgombera e vieta ai senzatetto di trovare un giaciglio in spiaggia o nei sottopassi. Invita tutta Genova, e non soltanto Sestri Ponente, a non uscire di casa. Ma per accompagnare i bimbi a scuola e tornare a casa o andare in ufficio, in tutta Genova, non ci sarebbe pericolo. Quasi tutti dovranno rimanere rintanati a casa. Mentre altre decine di migliaia di genitori e bambini potranno tranquillamente rischiare di rimanere intrappolati.
Non è tutto. La sindaco vieta tutto ai genovesi, ma per un anno non ha vietato l'incuria per la pulizia degli alvei.
«Mentre Tursi vieta e sconsiglia l'uso dell'auto i nostri rivi e i fiumi, come il Chiaravagna e il Bisagno, sono praticamente nello stato dell'anno scorso - dice Luigi, uno dei tanti lettori che ci hanno telefonato - musei e parchi sembrano essere più importanti degli studenti».
«Non ha senso - dice Massimiliano - diramare l'allarmismo chiedendo di non muoversi con i mezzi privati o limitarsi nell'uscire di casa e poi lasciare le scuole aperte oggi e domani».
«Dalla sala operativa della protezione civile - replica l'assessore Francesco Scidone - stiamo tenendo sotto osservazione un'altra trentina di istituti scolastici genovesi. Monitoriamo la situazione meteorologica minuto per minuto e siamo pronti all'emergenza. Purtroppo non si può sapere in anticipo dove e come la perturbazione colpirà Genova. Si tratta quindi di raccomandazioni da tenere nel caso di forti precipitazioni. Oltre a telefonare al numero verde, si può consultare l'aggiornamento continuo sul sito del Comune e su quello di Arpal. In ogni caso, invitiamo ad adottare per salvaguardare l'incolumità fisica e quella dei propri beni su tutto il territorio comunale».
Per i tecnici sono previsti tra i 120 e i 400 millimetri di pioggia (nelle Cinque terre ne sono caduti all'improvviso anche 500). Le zone più a rischio sono quelle del Chiaravgna a Sestri Ponente, via del Commercio a Nervi, tutta la zona della Foce e dell'alveo del Bisagno, la Val Varenna, l'area vicina al torrente Leira.
Inoltre, ci saranno forti mareggiate e vento. Per ospitare eventuali evacuati, è stato predisposto un punto di accoglienza con delle brande, nella scuola media Gramsci in via Boeddu a Sestri Ponente.
«Al Bergese e al Rosselli - continua Scidone - gli studenti potrebbero avere problemi, ma in caso di necessità starebbero al caldo e riceveranno cibo, vivande e assistenza. I genitori potranno quindi scegliere se mandare i figli a scuola e non modificare la routine quotidiana».