Il sindaco confessa: "Voglio allargare Ecopass"

La Moratti continua a ripetere che la decisione verrà presa ad aprile,
ma con il ministro Prestigiacomo ammette: "La Cerchia è piccolissima,
so che è impopolare ma con Regione e Provincia dobbiamo istituire la
tassa per tutti"

Con tutta probabilità l’estensione dell’Ecopass ai diesel Euro 4 di questa settimana è solo un assaggio. In futuro la tassa per entrare in auto in centro sembra destinata a crescere. Cioè: dovranno pagarla più categorie di auto, ad eccezione di quelle elettriche, e riguarderà un’area più vasta di quella della cerchia dei Bastioni che in effetti, paragonata all’immenso circuito di circonvallazioni esterne e tangenziali, è solo una briciola nel labirinto del traffico milanese. «Ecopass è una cerchia piccolissima - ha spiegato nei giorni scorsi il sindaco Moratti, parlando con il ministro all’Ambiente Stefania Prestigiacomo al forum organizzato a Davos, in Svizzera -, per avere più risultati basterebbe estenderlo. So che è una decisione impopolare ma la soluzione è la congestion charge, far pagare». Il Comune ne ha già parlato con la Provincia e la Regione e il confronto sull spinoso tema è stato avviato.
Per ora ci si limiterà a pensare al destino degli Euro 4 diesel senza filtro antiparticolato: entro aprile verranno inseriti nelle categorie obbligate a pagare Ecopass, come questa settimana. Disincentivare il loro ingresso in centro, vorrebbe dire levare dalla strada un parco auto di circa 10mila veicoli. «Per ora - precisa l’assessore al Traffico, Paolo Massari -, se le polveri sottili calano, la deroga resta, ma la direzione in cui stiamo andando è estendere il pagamento anche ai diesel euro 4 diesel». I dati di Ecopass sono «ottimi» secondo il sindaco, ma potrebbero essere ancora migliorati. «Ecopass - puntualizza la Moratti - ha ridotto le polveri sottili del 17% e ha modificato le abitudini della gente: siamo passati dal 60% delle auto inquinanti in circolazione al 40%. E i giorni di superamento dei limiti di smog sono scesi da 153 a 109».
Oggi si deciderà cosa fare domenica: blocco delle auto o no? In base ai dati rilevati dalle centraline, sembra che le polveri sottili siano in calo. «Al momento - spiega il vicesindaco Riccardo De Corato - si allontana l’ipotesi di un blocco totale del traffico, ma dobbiamo vedere l’evolversi della situazione giorno per giorno».
Sul fronte regionale intanto arrivano gli incentivi: altri 28 milioni per incoraggiare la sostituzione delle vecchie auto con veicoli nuovi e meno inquinanti.