Sindaco contro ministero: chi sorveglia l’anfiteatro?

Il barattolo di acquaragia al Colosseo non è esploso, ma la polemica sì. In particolare quella tra l’Amministrazione comunale e il ministero dei Beni culturali su chi avrebbe dovuto controllare (e chi dovrà farlo in futuro) l’anfiteatro. Il Campidoglio dice che il suo «terreno di azione» si limita all’esterno, dove sono collocate le (due) telecamere.La sicurezza all’interno, invece, sarebbe di competenza ministeriale. Il sottosegretario Giro vorrebbe perimetrare «l’isola del Colosseo» e ripristinare i metal detector fuori uso. Intanto, i carabinieri indagano per procurato allarme, mentre i lavoratori dell’anfiteatro denunciano la scarsità di organico (sette-otto persone per turno) e l’impossibilità di sorvegliare i turisti, che possono portare all’interno «oggetti pericolosi», nonché prelevare mattoncini-souvenir.