Sindaco e giunta contro Sgarbi: «Sì al parking di Sant’Ambrogio»

Palazzo Marino: «L’assessore parlava a titolo personale»

«Il parcheggio di sant’Ambrogio si farà. Come previsto. Questa è la posizione condivisa dalla giunta. L’opinione dell’assessore Vittorio Sgarbi, libero di esprimersi su questo argomento, è da considerarsi espressa a titolo personale». Poche righe di comunicato ufficiale per arginare la polemica scatenata da Sgarbi che da tempo va ripetendo che la costruzione dei box sotterranei (234 a rotazione e 347 per residenti), è «un errore». Il sindaco Letizia Moratti ribadisce che il progetto, firmato a maggio 2006 dall’allora sindaco e commissario straordinario al traffico Gabriele Albertini, non sarà bloccato. Ieri in giunta, l’assessore Edoardo Croci ha illustrato la relazione della commissione dei saggi, Marco Romano, Alberto Ferruzzi, Gregorio Caccia Dominioni, Angelo Bugatti e Roberto Peregalli, «incaricati di individuare le migliori modalità di riqualificazione della piazza». «Spetta ora agli uffici proseguire l’iter della realizzazione - tira dritto Croci - elaborando una valutazione tecnica sulla base di quanto indicato dai saggi, con la possibilità di introdurre eventuali modifiche». Sul caso interviene Tiziana Maiolo. «Il dissenso deve sempre essere consentito, purché sia sporadico - spiega a nome degli assessori di Fi -. Anch’io non ero d’accordo sulla vendita di piazzale Dateo. Ma è capitato una volta sola in cinque anni. Mi sarei sentita a disagio se mi fosse capitato più spesso. È indispensabile, poiché l’assessore è un delegato del sindaco, che la divergenza dal programma venga esplicitata come opinione personale».