Sindaco e Idv ai ferri corti sul «pupillo» di Penati Il Pdl chiede le dimissioni Il dipietrista Zamponi non si scusa con Pisapia e vuole chiarezza: «Spieghi perché Maran è assessore ai Trasporti». Gallera: «Lasci»

«C’è un limite al ridicolo. Dovrei scusarmi per aver chiesto a Pisapia di spiegare i criteri con cui ha messo al delicato assessorato alla Mobilità, da cui dipende Atm, Pierfrancesco Maran?». Non cambia tono Stefano Zamponi, commissario cittadino dell’Idv, anzi. Due giorni fa le indagini sul «caso Penati» (Penati è accusato di corruzione nell’indagine sull’area ex Falck) hanno svelano l’interessamento del leader del Pd al contenzioso tra Atm e uno dei suoi principali accusatori, Piero Di Caterina. Zamponi solleva il dubbio: Maran «privo di qualsiasi esperienza nel settore» ha avuto la delega alla Mobilità in quanto «pupillo di Penati?». A stretto giro di posta la replica del sindaco: «O Zamponi si scusa delle sue parole prive di fondamento o il consigliere Grassi si dissocia dalle parole del suo compagno di partito, in caso contrario l’Idv si pone di fatto fuori dalla maggioranza». Siete fuori dalla maggioranza dunque? «Noi siamo e restiamo nella maggioranza». Ma il consigliere dipietrista Raffaele Grassi si dissocia: «L’attacco a Maran è gratuito, ribadisco la mia stima». E il Pdl ora chiede le dimissioni dell’assessore Maran. «Per correttezza - attacca Giulio Gallera - Almeno la delega a Trasporti e mobilità». Il motivo? «Cose che in questi mesi sembravano strane sono finalmente chiare». E il riferimento è all’sms ricevuto da Penati dopo il varo della giunta Pisapia a proposito del contenzioso aperto fra l’imprenditore che accusa Penati Piero Di Caterina e l’Atm.