Il sindaco e Lissner debuttano sul palco della Scala

Oggi sul tavolo il futuro del teatro con l’ingresso della Provincia nel cda. Poi l’incontro per la moda

Musica e moda, come dire due dei principali simboli di Milano nel mondo. E oggi il sindaco si dedicherà a entrambe: prima alla presentazione della stagione 2006-2007 del Piermarini, poi al cocktail di mezzogiorno con gli operatori del fashion per siglare «un nuovo patto tra il Comune e il settore moda».
Il debutto alla Scala di Letizia Moratti è in programma per questa mattina e avverrà in un duetto con il sovrintendente, Stéphane Lissner, sul comune sentire di una dimensione internazionale per il teatro. Entrambi sono a un esordio: la Moratti perché appena eletta, il sovrintendente perché presenterà per la prima volta dal suo insediamento una stagione elaborata interamente da lui.
La Moratti e Lissner si sono incontrati una prima volta dieci giorni fa e il clima è stato di collaborazione e sintonia. Adesso si tratta di tradurre le impressioni in pratica. Il sindaco è presidente della Fondazione, guida il consiglio d’amministrazione e da lei la Scala si aspetta sostegno (anche economico) per gli anni futuri. Dopo l’emergenza e i lavori straordinari, è l’ora della pianificazione a medio termine: i progetti di collaborazione con Daniel Barenboim prevedono una programmazione che arriva al 2011.
In scaletta, dopo il discorso del sindaco e del sovrintendente, quello del vicepresidente della Fondazione, Bruno Ermolli, e di Giovanni Bazoli, presidente di BancaIntesa che anche questa volta sarà il principale sponsor della stagione. All’appuntamento pubblico ne seguirà poi uno dedicato ai soci fondatori e agli sponsor, ai quali sarà presentata una relazione sul futuro del teatro. Nel pomeriggio sarà la volta degli abbonati.
La Moratti ha assicurato un sostanziale via libera all’ingresso della Provincia nel consiglio d’amministrazione, anche se rimangono questioni economiche legate alla quantità di fondi previsti dallo statuto per avere un posto nel cda.
Il clima tra Provincia e Comune è di collaborazione e l’ingresso di palazzo Isimbardi (insieme con la possibile new entry di un altro socio privato) sarà uno dei temi all’ordine del giorno del primo consiglio d’amministrazione dell’era Moratti, previsto per il 20 o 21 luglio.