Sindaco e prefetto, Genova in mano alle donne

Ora si aprirà il dibattito: si dice la prefetto, la prefetta, il prefetta, la prefettessa? Insomma, la notizia è che Genova ha un’altra donna al comando. Non più sola, come all’atto di insediamento di Marta Vincenzi, al vertice dell’unica istituzione in rosa. Sua eccellenza, indeclinabile e più appropriato secondo il galateo repubblicano, è Anna Maria Cancellieri, prima donna a sedere alla scrivania di palazzo Spinola, in arrivo dalla Sicilia. Il suo nome, nell’aria da tempo, è stato confermato formalmente ieri mattina dal consiglio dei ministri chiamato a sostituire, tra gli altri, il prefetto Giuseppe Romano, che lascia l’incarico per godersi il meritato riposo (deciso anche l’arrivo a Imperia del questore Luigi Mauriello, al posto di Giovanni Sarlo destinato a Vicenza). Al posto di Romano arriva dunque una romana, sessantaquattrenne con due figli. Giornalista con esperienze da giudice popolare alla corte d’appello di Milano, Anna Maria Cancellieri era prefetto di Catania esattamente da quattro anni.
E alla città che lascia ha dedicato parole d’amore, accompagnate però dall’«orgoglio» conseguente al suo trasferimento a Genova. Chi invece è stato particolarmente toccato dalla sua esperienza ligure è proprio il prefetto uscente che ha confessato un velo di malinconia: «Pensavo che Napoli fosse talmente nel cuore da non aver rivali - ha detto il prefetto - e invece mi sono dovuto ricredere. Di questa città ho apprezzato la grande serietà, una certa parsimonia nella giusta misura e la grande professionalità che esprime in tanti campi, anche nella sanità come ho potuto rilevare per un caso personale che riguardava mia moglie».
Appresa la nomina, Anna Maria Cancellieri ha fatto già intendere di conoscere la sua nuova città, svelando alcuni aneddoti. «Sono molto contenta. Non ho mai lavorato a Genova, ma per vent’anni sono venuta in vacanza tra Zoagli e Chiavari e della Liguria conosco e amo molto colori e profumi», spiega il prefetto. Rispetto all’imminente collaborazione con un sindaco donna Cancellieri commenta: «Quando sono stata prefetto a Vicenza c’era un presidente della Provincia donna ed è stata una collaborazione veramente proficua». Legata da stima ed amicizia col prefetto uscente Giuseppe Romano, Cancellieri ha detto di avere «un eccellente rapporto» anche col questore Salvatore Presenti col quale ha già lavorato fianco a fianco: «Era questore a Bergamo quando io ero il prefetto di quella città». Rispetto al lavoro che l’attende, va subito al sodo: «Una cosa è conoscere i problemi da fuori, una cosa è affrontarli sul territorio».