Un sindaco espressione degli interessi della gente

(...) anche in pieno centro senza dimenticare un reale, concreto e fattivo recupero del centro storico. Bisogna poi avere particolare riguardo a quei provvedimenti di carattere sociale di cui la sinistra si riempie la bocca producendo solo chiacchiere e mai fatti. Quindi abbattimento dell'Ici sulla prima casa. Creazione del mutuo sociale per venire incontro alle esigenze abitative dei soggetti a basso reddito. Una reale e concreta politica per gli anziani che rappresentano un'alta percentuale della nostra popolazione. Sono idee di base, sono cenni di un discorso molto più ampio certamente non sviluppabile in questa sede.
Mettiamoci quindi al più presto al lavoro per creare ma anche per denunciare. Perché bisogna anche far cadere quel muro di ipocrisia che la sinistra ha eretto per occultare e far dimenticare, ad esempio, che a Genova si è consumata una delle peggiori speculazioni edilizie che hanno cementificato le nostre colline senza lasciare spazi per le strade, i parcheggi ed i servizi. Che anche a Genova esistono gli ecomostri come la diga di Begato, le Lavatrici, il Biscione e quant'altro. Per concludere e per dimostrare la forza di questo progetto, dico che dovremmo intitolarlo «Noi amiamo Genova» mettendo in copertina l'emblema di quello che sino ad oggi è stata la pochezza e la strafottenza di chi ha amministrato la nostra città. Parlo della «Lanterna». Perché penso che solo in questa città è stato possibile permettere che il proprio simbolo millenario venisse invece che valorizzato, reso irraggiungibile, umiliato e soffocato da una mostruosa centrale elettrica.
*Presidente Provinciale Alleanza Nazionale - Genova