Il sindaco esulta: «Paese ripulito grazie a quel Pm»

Drastica riduzione dei furti nelle abitazioni e nei negozi, accattonaggio annullato e mercati settimanali più sicuri senza l’incubo del borseggio. Sono questi alcuni dei risultati conseguiti nell’area cuneese dove vige la regola del pm Ezio Basso: «Tolleranza zero verso i nomadi». Ma l’effetto più singolare è la lenta ma costante sparizione di quello che gli abitanti di Mondovì chiamano il «Sinti village». Alle porte della città negli ultimi vent’anni gli zingari hanno costruito ville faraoniche, con fontane ed immensi giardini. Non per niente i sinti vengono considerati «nomadi stanziali». Dopo otto anni di indagini il «Sinti village» soccombe sotto l’accusa di associazione per delinquere contestata a 300 nomadi: sulle cancellate invalicabili è tutto un pullulare di «Vendesi». Il sindaco esulta: «Interi gruppi traslocano alla ricerca di una nuova casa, possibilmente lontana da Mondovì».
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