Il sindaco: "Expo, ho messo la faccia su un progetto diverso dal mio"

Sul tema dell’Expo 2015 «avremmo fatto scelte diverse sui terreni, ma io ci ho messo la faccia», anche portando avanti «un progetto diverso dal mio, ma ho sentito l’esigenza di essere responsabili»: lo ha ricordato il sindaco davanti agli imprenditori edili nel suo intervento all’assemblea generale dell’associazione. A mettere l’accento sulle perplessità delle categoria sulla sede di Expo il presidente Claudio De Albertis: «È un grande e complesso cantiere - ha affermato nella sua relazione - ma certamente non la panacea della nostra economia. Le opere saranno un volano di sviluppo solo se trascineranno un processo di riqualificazione e di crescita del territorio, altrimenti sono solo un disagio per tutti noi». Davanti a «comprensibili lievi diffidenze», Pisapia ha rivendicato i propri meriti: «dopo aver assistito a tre anni di litigi, siamo ripartiti. Avremmo fatto scelte diverse sui terreni, ma io ci ho messo la faccia - ha spiegato -. Ho portato avanti un progetto diverso dal mio ma ho sentito l’esigenza di essere responsabile». Da qui la necessità di «un ulteriore sforzo per farlo vivere dalla città», nonostante «le difficoltà».