Il sindaco fa da Talpa per far «vedere» Alassio

Quanto a famosi il «suo» Muretto non gli permetteva certo di mettersi al livello dell’assai meno titolata «Isola». E così Marco Melgrati, sindaco di Alassio, magari un po’ tentato dall’idea, aveva detto no all’offerta di un posto da naufrago nel reality condotto sa Simona Ventura. Stavolta non ha rifiutato. Anzi, si è riservato qualche giorno per decidere. Lo scrittore, giornalista, regista e autore televisivo Cesare Lanza lo ha invitato a diventare concorrente de «La Talpa», il reality schierato da Raidue sotto la conduzione di Paola Perego. Scava, scava, la «Talpa» potrebbe fare davvero breccia nel cuore del sindaco, che naturalmente ogni cosa la fa solo se può portare qualche vantaggio alla sua cittadina. E in questo caso Melgrati ha ammesso che un’esposizione mediatica del genere è un’occasione importante per Alassio.
In attesa di una risposta però il sindaco non perde di vista quelli che sono i suoi compiti di primo cittadino. E così, smesso il costume da showman, ha scritto al ministro dell’Interno Roberto Maroni per chiedere l’invio «del personale aggregato da giugno a settembre», cioè quei rinforzi di polizia per l’estate che, «con vivo rincrescimento l’anno scorso non era stato assegnato» ad Alassio come nel 2007 e negli anni precedenti. In quelle occasioni, scrive il sindaco, «il personale aggregato ha dimostrato altissima professionalità e una capacità d’integrazione e conoscenza del territorio che ha dato risultati d’eccellenza». Servirebbe insomma una «talpa» al ministero per spingere verso un ritorno dei poliziotti in più.