«Sindaco fascista!», rissa sfiorata in consiglio comunale

La dotazione di un etilometro per la Polizia Municipale, una modifica al regolamento su targhe e insegne degli esercizi, la possibilità di accogliere il nuovo «Genoanello», il degrado del verde pubblico, il ritorno della caserma dei Carabinieri e una stoccatina ad Arenzano per l'atteggiamento poco concreto mostrato nel consiglio congiunto sulla Stoppani. È stato questo il riassunto del consiglio comunale di Cogoleto di giovedì sera. Una seduta svoltasi in un clima disteso, eccezion fatta per un battibecco (subito rientrato) su una dichiarazione di voto non concessa (in termini di regolamento giustamente) dal sindaco Venturi al consigliere di minoranza Biamonti, che ha reagito malamente dandole della «fascista». Su tre ore abbondanti di consiglio, quasi una è stata dedicata al primo ordine del giorno, ovvero una modifica alla previsione di bilancio dove l'assessore Scarrone ha rivelato che sarà inserita una voce al capitolo spese pari a 1800 euro per l'acquisto di un etilometro. «L'etilometro serve ma è meglio installare i velox sui rettilinei», è stato l'appunto congiunto della minoranza. Pronta la risposta del sindaco: «Ora prendiamoci l'etilometro, il velox sta a cuore anche a noi e sono convinta che arriverà a breve». D’accordo maggioranza e minoranza sulla modifica al regolamento per l'installazione di targhe e insegne, che prevede il rispetto del decoro urbano evitando ad esempio l'uso di led luminosi, a meno che non si tratti di una farmacia. Accordo bipartisan anche per l'ipotesi «Genoanello», che «sarebbe una grande opportunità che vogliamo valutare», ha dichiarato il sindaco.