Il sindaco di Fiumicino contesta Pompili

«Questo non è il miglior modo per improntare una corretta collaborazione tra le due istituzioni». Così il sindaco di Fiumicino Mario Canapini, commenta la procedura seguita dall’assessore regionale all’Urbanistica, Massimo Pompili, nel far convocare il comitato tecnico per il territorio «escludendo la presenza dell’amministrazione comunale e rinviando ripetutamente, per oltre un mese, un incontro istituzionale sull’argomento». «L’aver chiuso gli occhi sulle osservazioni ricevute direttamente in Regione non è certamente una cosa positiva - continua Canapini -. Infatti, se è vero che il Piano Regolatore Generale è stato adottato all’unanimità circa sei anni fa, va ricordato come in questi anni molto sia cambiato e per questo alcune modifiche o integrazioni si rendono necessarie, senza snaturare l’impianto originario dello strumento urbanistico, tenendo conto delle modificate situazioni». «Auspico comunque che Pompili, prima di deliberare in giunta regionale - prosegue il sindaco - voglia recuperare al grave incidente di percorso».