Il sindaco? Henriquet o Berneschi


Michele Scandroglio
Con Henriquet senza tentennamenti. Ho subito condiviso l'idea di Lussana, il direttore me ne è buon testimone, in ordine alla candidatura del professor Henriquet. E sono lieto che molti altri partiti (oggi anche Fois per quello di Biasotti) siano dello stesso parere. La ricerca di professionalità e personalità che sappiano condividere percorsi difficili, come ha dimostrato con la propria storia il padre della Ghirotti, è una caratteristica indispensabile per affrontare le armate del centrosinistra. I moderati, che sono disorganizzati, ma maggioranza, devono trovare delle bandiere in cui riconoscersi, per cui impegnarsi, e certamente Henriquet lo è! Non bastasse il suo personale carisma, in tempi grammi come questi per la sanità ligure, qualcuno che in materia ne capisca davvero, non potrebbe che tornare utile. Proprio considerando questo brutto pasticciaccio della nostra sanità: un buco, pare, da 700 miliardi delle vecchie lire, cioé una voragine. Senza contare le difficoltà a porvi rimedio che incontrano i vertici regionali. A questo punto occorrerebbe non dimenticare la proposta che l'onorevole Claudio Scajola mise sul tappeto qualche settimana fa: il cavaliere del lavoro Giovanni Berneschi. Già in quell'occasione era emersa la convinzione che davanti a certi nomi si sarebbe davvero potuto immaginare un passo indietro dei partiti e dei loro simboli, per dare spazio ad un vero partito per Genova. La città è in crisi, ripiegata su se stessa così come la Regione, che sembra ben avviata a seguirla sulla stessa china. Entrambe avrebbero davvero bisogno di una professionalità di tale livello. Giovanni Berneschi, con grande soddisfazione di tutti, azionisti e cittadini, governa la banca genovese per eccellenza ed è uno che di conti se ne intende. Tra i leader più apprezzati della finanza genovese, ha saputo esportare la Carige in tutta Italia con il plauso della politica e dell'impresa. Berneschi ed Henriquet, eminenti personalità che hanno già certamente molto da fare e molto sono impegnate su fronti altamente sensibili, proprio per questo non dovrebbero trovare strano l'invito ad offrire, una voltà di più, il proprio contributo specifico alla soluzione di vaste e complesse problematicità come quelle dell’amministrazione della cosa pubblica. Non saprei chi meglio potrebbe governare la nostra terra: il cuore, l'amore e l'altruismo di Henriquet oppure la lucidità, la competenza, la fermezza di Berneschi. Fortunatamente la partita da giocarsi è doppia: Comune e Provincia. Dunque, quale ticket migliore? Ognuno faccia la sua parte, ognuno lavori per convincerli. Genova se li merita.
*Dirigente Forza Italia