Al sindaco i complimenti del Quirinale

Una di centrodestra, l’altra di centrosinistra. Divise nello schieramento politico, ma accomunate dall’impegno amministrativo e dalla carta d’identità. Letizia Moratti e Rosa Russo Iervolino, rispettivamente prime cittadine di Milano e Napoli, sono i campioni della nouvelle vague rosa shocking che dà l’assalto alla politica. Circostanza che ieri, primo giorno dell’anno, non è sfuggita a Giorgio Napolitano durante la sua visita partenopea. «È bello - la considerazione del presidente della Repubblica - che due città, quasi le due più importanti del Paese, abbiamo un sindaco donna». Poche parole, ma dal forte impatto, alla faccia di chi per far posto al gentil sesso continua a invocare le quote rosa.
«Spero che siano i cittadini ad essere felici», la replica garbata della Moratti appena raggiunta dalla notizia della carezza quirinalizia. «Ma - aggiunge - sono naturalmente onorata del fatto che il presidente della Repubblica abbia espresso questo giudizio positivo». Un grazie, subito seguito da una promessa in perfetto rito ambrosiano. «Spero - conclude la Moratti - di meritarmelo. Io cerco di lavorare con impegno e certamente con amore». Immediata anche la replica che arriva da sotto il Vesuvio. «Devo un grazie sentito al presidente Napolitano - le parole della Russo Iervolino -, per la fiducia accordatami, assieme all’amica Moratti, come donna-sindaco. Il presidente sa meglio di chiunque altro che il compito non è facile, ma l’amore per la città e l’impegno costante continueranno ad essere i binari del mio cammino».