Il sindaco «invitato speciale» alla festa di Gucci

Alemanno conosce da anni la stilista Frida Giannini. Ieri hanno sfilato i modelli di Tony Ward e Bianca Maria Gervasio

«Per me Roma non è la politica, è casa mia. Al defilé e alla festa di Gucci non abbiamo invitato politici, solo il sindaco che rappresenta la città». E la stilista Frida Giannini con Gianni Alemanno ha lontani ricordi di serate natalizie passate a giocare a carte con gli amici. Proprio nel quartiere di Monteverde, dov’è cresciuta, ha studiato all’Accademia di Costume e Moda e si è sposata tre anni fa. In quella stessa Villa Aurelia Frida ha voluto, in occasione dei 70 anni della boutique di via Condotti, la sfilata della collezione Cruise 2009, tradizionalmente riservata a New York. Lui, Alemanno, assicura di tenerci moltissimo a partecipare alla festa di questa «ragazza romana che si è affermata in ambito internazionale». E che ora è tra le 50 donne più potenti del mondo.
Sindaco a parte, i posti d’onore non sono per ministri ma per la famiglia Giannini, compresa la nonna. «Poverina, non può venire mai a vedermi a Milano». Anche se sono stati invitati tanti vip: Bova, Scamarcio, Cucinotta, Vaporidis, Silvio Muccino, Lapo Elkann, il padre Alain, la sorella Ginevra e ospiti stranieri. Top model come Maria Carla Boscono, Natasha Poly e Lily Donaldson, indossano 35 modelli Crociera in stile hippy-chic: caftani leggeri e pantaloni svasati anni ’70 con stampe di conchiglie, tartaruga e righe. Per Roma ecco cinque abiti che, da novembre, saranno in esclusiva a via Condotti, con borse e foulard che ritraggono come in cartolina la storica via affacciata su Trinità de’ Monti.
Un evento fuori dal magro calendario di Alta Roma, che ieri ha presentato le ricche creazioni del libanese Tony Ward, le lane pregiate di Bianca Maria Gervasio (stilista di Mila Schön) e i modelli dei francesi Céline Faizant e Bisrat Negassi. Oggi sono di scena Raffaella Curiel e Renato Balestra, domani Lorenzo Riva.