Il sindaco lascia: «Lotto contro la Sla non mi ripresenterò»

«Ho lottato tanto, ma ora devo lasciare la carica. Con la malattia è diventato troppo faticoso». Manlio Bonincontri, primo cittadino di Tignale, paesino sul lago di Como con 1.300 anime che d’estate diventano diecimila, non fa mistero della sofferenza. «Ho la sclerosi laterale amiotrofica. Me l’hanno diagnosticata nell’ottobre 2004: in bici sentivo le gambe pesanti e di notte avvertivo crampi e contrazioni incontrollabili dei muscoli. Ho voluto resistere per non deludere la fiducia che i miei concittadini hanno riposto in me confermandomi alla guida del paese». Bonincontri, sindaco dal ’99, ha lottato tantissimo contro il male che lo ha colpito e adesso tenere fede al calendario degli appuntamenti, intenso anche per un paese piccolo, è diventato impossibile. «Stavolta è ora di lasciare» ha annunciato lui con un pizzico di amarezza. La sua eredità sono i molti risultati raggiunti, ciò che lo fa più arrabbiare la burocrazia sanitaria.