Il sindaco a maggio si presenta in Maglione

A Laigueglia il neoprimo cittadino ha la varicella, se salta l’insediamento rischia di decadere

(...) il primo spiffero d’aria può essere fatale. Ma al neo sindaco di Laigueglia, cittadina della riviera in provincia di Savona, ad essere fatale è stata la malattia della sua bambina piccola: varicella. Uno di quei virus che solitamente uno si «toglie» da piccolo, quando basta che un compagno di classe se la prende per investire tutti gli amici di scuola. Si vede che Maglione da piccolo godeva di ottima salute e di un sistema d’anticorpi degno della armata russa visto che il suo fisico ha ceduto solo dopo una campagna elettorale.
Così il pidiellino Maglione, eletto due settimane fa alla carica di primo cittadino, ora rischia addirittura di decadere dalla sua carica se non riuscirà entro domenica a ristabilirsi dal virus che lo sta mettendo ko. Pensare che il suo diretto avversario alla carica di sindaco di Laigueglia era anche un medico, Giovanni Regesta, difficile pensare che per una consulenza Maglione si sia rivolto a lui per capire se entro domenica si riuscirà a ristabilire dal malanno. La data della prossima domenica non è casuale, perché il 4 maggio è stata convocata la prima seduta del consiglio comunale della città e la convocazione mette all’ordine del giorno l’insediamento del nuovo sindaco e il giuramento dello stesso. Data concordata a fatica tra maggioranza ed opposizione e quindi difficilmente procrastinabile: «Ma chi facciamo insediare se Maglione non si può presentare? Mica possiamo far giurare un altro al suo posto» si devono essere detti i consiglieri di maggioranza. Anche perché tante alternative non ce ne sono e neanche la Prefettura potrebbe venire in soccorso del sindaco. La convocazione è già partita e la data del consiglio non può essere rinviata: se Franco Maglione non dovesse presentarsi automaticamente la sua carica decadrebbe.
«Nessuno si preoccupi perché il neo sindaco domenica sarà in Comune», assicura Angelo Vaccarezza sindaco di Alassio e factotum del centrodestra nella riviera del ponente savonese, «ora gli facciamo fare una bella cura di antibiotici poi ce lo trasportiamo anche in un polmone d’acciaio se sarà necessario». Nessuna prima a rischio dunque per Laigueglia e neanche la possibilità che si torni a votare o che il primo cittadino non venga nominato. L’unico a non rimanere molto contento di come sarà immortalato dalle fotografie nella prima uscita con la fascia tricolore sarà proprio Franco Maglione che si presenterà con il viso pieno di pustole e magari febbricitante. E allora, anche se saranno i primi di maggio, vedremo Maglione con un maglione.