Sindaco di Milano, Veronesi incompatibile con la nomenklatura di sinistra

La rinuncia di Umberto Veronesi a candidarsi per la sinistra quale futuro sindaco di Milano è di quelle «da manuale».
Si vede infatti in filigrana che un uomo di grande esperienza e di grande personalità come Veronesi male si accorda con la visione di una sinistra dove un pubblico amministratore è inserito in una rigida struttura di partiti che ne condiziona i movimenti e molto spesso le capacità. Per paradosso si potrebbe sostenere che una grande personalità come quella del famoso oncologo sarebbe maggiormente a proprio agio in una struttura di destra.
Qui infatti a essere privilegiata non è la nomenklatura ma la qualità dell’uomo.
Tanto più grandi sono le capacità e ampie le vedute, tanto più incompatibile la presenza in una struttura dove vige il «pensiero unico».
Milano