Il sindaco di Orléans lo adottò nel 2001

Nel 2001 il Consiglio di stato francese diede al sindaco di Orléans il via libera per il coprifuoco. «Legittima la richiesta di vietare la circolazione notturna ai ragazzi sotto i 13 anni, se non accompagnati da un adulto». Già da tempo alcuni comuni della Costa Azzurra chiedevano misure simili ma i tribunali si erano sempre opposti considerando la misura troppo repressiva. Il Consiglio di Stato approvò l'ordinanza del sindaco di Orléans per il suo carattere preventivo. Qualche anno dopo, nel novembre del 2005 dopo 13 notti che avevano messo a ferro e fuoco paesi e città francesi con «la rivolta delle banlieue (periferie)» il coprifuoco entrò in vigore su quasi tutto il territorio francese. La cronaca racconta che la prima notte si registrò un calo dei disordini. Seicento veicoli bruciati, il 47% in meno rispetto alla notte precedente. La Francia non ricorreva al coprifuoco da una cinquantina di anni, dalla guerra d’Algeria.