Sindaco di Potenza fa il capostazione: «Basta treni fantasma»

Vito Santarsiero scrive a Trenitalia e al ministro Matteoli: «Soppresso il Napoli-Taranto, ma la Basilicata ha da 30 anni almeno collegamenti da Terzo mondo»

Come i suoi concittadini, proprio non ce la faceva più ad aspettare a vuoto sul binario «morto». Così il sindaco di Potenza Vito Santarsiero ha scritto una lettera ai vertici di Trenitalia e, per conoscenza, al ministro dei trasporti Matteoli - come riporta anche La Gazzetta del Mezzogiorno.
Per il primo cittadino non desta tanto stupore la soppressione del treno Napoli-Taranto, quanto il fatto che «negli ultimi 10 giorni, ben quattro volte il treno in questione è giunto a Potenza con oltre un'ora di ritardo e che negli ultimi 6 mesi per almeno il 50 per cento dei casi il ritardo è stato superiore a 45 minuti» o non è proprio passato...
Per avvalorare la causa, Santarsiero rievoca vecchi ricordi: «Ero studente universitario, 30 anni fa, e questo treno già allora in servizio aveva uguali disfunzioni». Fino all'amara considerazione: «Il Sud è abbandonato, la mia Regione è fuori dal Paese con collegamenti da Terzo mondo».