Il sindaco riesuma un comitato per paura che torni il fascismo

Ha paura il sindaco di Cuneo, Alberto Valmaggia (nella foto), centrosinistra. E prima che il nemico arrivi, ha già alzato le barricate. Per un sindaco pedemontano di centrosinistra la minaccia è il fascismo a più di 60 anni dalla sua scomparsa. Per un sindaco pedemontano di centrosinistra il rimedio è una brigata partigiana, stile secondo millennio. «Il fascismo potrebbe tornare, per questo non dobbiamo abbassare la guardia» ha sentenziato il primo cittadino che ha resuscitato il «Comitato antifascista». Il segnale inquietante della rinascita? Ma perbacco, l’equiparazione di partigiani e repubblichini fatta alle celebrazioni dell’8 settembre dal sindaco di Roma Gianni Alemanno e dal ministro della Difesa Ignazio La Russa. Quindi mobilitazione. La dicitura, per esteso, è «Comitato per la difesa della Costituzione nata dalla Resistenza», ma la sostanza non cambia. Inutili le richieste dell’opposizione di ribattezzare l’ente «Comitato contro tutti i totalitarismi»: «Cambiare il nome? Dobbiamo attenerci alla storia d’Italia». La replica dell’opposizione: «Atteggiamento strumentale. Il centrosinistra ragiona sul passato più che sul presente».