Il sindaco risponde/ Stiamo lavorando per rendere il metrò a misura di disabile

Il sindaco Moratti, rispondendo alla lettera di Marco Sacco, che
osserva come la Stazione centrale e le fermate della metropolitana
siano poco accessibili ai disabili, spiega quanto si stia facendo per
migliorare

Caro Sindaco,
sono un cittadino piemontese che ama molto Milano, la frequento per lavoro e l’ho eletta a mia seconda città. Recentemente ho avuto problemi di deambulazione e ho immaginato cosa possa succedere a chi si trova su una sedia a rotelle. Non parlo della Stazione Centrale perché è stata rinnovata con molto gusto ma con poca coscienza (a cosa servono i tappeti mobili se poi si è costretti a circumnavigarli per passare davanti alle vetrine? Dove sono gli ascensori? Dove le sale d'aspetto? Immagina cosa significa stare in piedi ad aspettare con problemi alla colonna vertebrale?). Parlo delle stazioni della metropolitana: uscire è quasi sempre impossibile con una scala mobile o con un ascensore. Non sarebbe meglio, prima di organizzare i concerti in metropolitana, renderle accessibili a chi ha problemi di mobilità?
A proposito di metropolitana, allargo il discorso al problema sicurezza. Perché tutti i giorni nel mezzanino della stazione Lotto, ma non solo, ci sono una decina di extracomunitari che smerciano qualsiasi mercanzia sotto gli occhi di tutti? Che dire dei semafori costantemente territorio dei lavavetri e degli zingari che ti assalgono e spesso imprecano contro di te che non vuoi farti lavare i vetri?
Ultima segnalazione: negli ultimi giorni sono stato ricoverato al Galeazzi. Al di là del fatto che è assurdo che un ospedale così importante non abbia un parcheggio decente, mi chiedo come sia possibile che i pochi posti disponibili alle spalle della struttura siano gestiti da due zingari, pagati dagli automobilisti che parcheggiano, per evitare di ritrovarsi con auto rovinate.
Marco Sacco

Gentile signor Marco Sacco,
rispondo con piacere alle diverse questioni segnalate nella sua lettera. Disagi alla Stazione Centrale: come lei sa, la ristrutturazione del terminal non è stata eseguita dal Comune ma da Grandi stazioni. Dopo alcune segnalazioni come la sua mi sono subito attivata con le Ferrovie dello Stato e nelle scorse settimane ho anche scritto una lettera all’amministratore delegato Mauro Moretti per trovare soluzioni ai disagi.

Intanto l’Amministrazione comunale è intervenuta sulla sicurezza nell’area. Abbiamo potenziato l’illuminazione (otto nuovi proiettori di luce e sostituzione delle lampade gialle con quelle bianche), la videosorveglianza (installazione di 70 telecamere e 12 colonnine Sos in superficie e di 10 telecamere nei tunnel sotterranei), la presenza della Polizia locale (presidio fisso di un security point con 3 agenti, 10 vigili impegnati dalle 7 alle 24, 4 dalle 7 alle 20, una pattuglia per controlli dinamici dalle 7 alle 24). Stazioni della metropolitana: per migliorare l’accessibilità alla rete del trasporto pubblico, Atm ha investito 4 milioni di euro di autofinanziamento a cui se ne aggiungeranno 12 nei prossimi tre anni. Gli interventi prevedono anche l’installazione nelle stazioni del metrò di 13 nuovi ascensori e la sostituzione di 500 pedane elettriche con quelle manuali, che si sono rivelate più affidabili e resistenti ad atti vandalici.

Vorrei però sottolineare che nella classifica sull’accessibilità ai mezzi pubblici, Milano è davanti a Londra, Berlino e Parigi. Con gli interventi programmati per il 2010, supereremo anche Barcellona. Sicurezza nei mezzanini del metrò: il fenomeno dei venditori abusivi è purtroppo molto esteso e di non facile soluzione. Il Comune fa la sua parte attraverso il Nucleo tutela trasporto pubblico, che nel corso del 2009 ha perlustrato circa 7mila linee e 140 parcheggi di corrispondenza, effettuando 1800 sequestri di merci. Parcheggio nei pressi dell’Istituto Galeazzi: in seguito alla sua segnalazione, è stata inviata sul posto una pattuglia della Polizia locale, che al momento del controllo non ha trovato i parcheggiatori abusivi in azione. Le assicuro però che in questi giorni la zona sarà monitorata con particolare attenzione da agenti in borghese.
Letizia Moratti, sindaco di Milano