Il sindaco rosso e il prelievo «anti critiche»

Il sindaco ha l’ossessione di essere criticato troppo dai giornali e mette mano al portafogli (di tutti i cittadini) per preservare l’onore e il decoro della giunta. Succede a San Lazzaro di Savena, nel Bolognese, dove l’opposizione di centrodestra al primo cittadino rosso Marco Macciantelli insorge per una delibera agostana che attinge al fondo di riserva - bloccato dal Patto di stabilità - 3mila euro per «verificare se vi siano attività finalizzate a generare un generale discredito sull’amministrazione e se siano possibili azioni legali». Tradotto, per il coordinamento provinciale Pdl di Bologna e pure per il finiano Enzo Raisi, c’è il rischio concreto che il sindaco cerchi di mettere a tacere quotidiani o blog ostili alla sinistra prelevando fondi dalle casse pubbliche, magari per impiegarli in cause per diffamazione. Una strategia che a molti ricorda lo «stile sovietico».